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Messico del Nord
Zacatecas - CattedraleIl Messico ha sempre esercitato su di me un fascino particolare... Per questo motivo ho desiderato esplorare più volte quest'angolo unico di mondo.
Nell'Agosto 1999, attraversando il Messico del Sud: la Sierra Centrale, la Costa Pacifica, il Chiapas, lo Yucatán ed il Golfo del Messico...
Poi, nel Novembre 2004, dapprima con un campo di volontariato nello stato di Sonora costruendo case ecologiche e quindi viaggiando attraverso il Messico del Nord: la Barranca del Cobre, Zacatecas, Guanajuato, San Blas, Mexico...
Introduzione
Vidi le cose che furono portate
al re dalle Nuove Terre,
un sole tutto d'oro,
una luna tutta d'argento... e
altre curiosità simili,
più belle da vedere di molte meraviglie...
In tutti i miei giorni
mai vidi cosa che rallegrasse
il mio cuore quanto queste.
Albrecht Dürer, 1520
Dicembre - 2004... Como Mexico no hay dos...
Como Mexico no hay dos... In questa maniera i Messicani amano descrivere il loro paese. Certo, tale detto potrebbe valere per un sacco di altre nazioni a questo mondo, però l'orgoglio e la storia dei messicani sono di sicuro sensazionali.
Il Messico del Nord: ci si avvicina al lato messicano più dimenticato dal turismo, fatto di grandi distanze, spazi deserti, canyon, stupende città coloniali, indios yaqui, tarahumara,... E poi, il mare, il Pacifico: fatto di tranquilli villaggi di pescatori alternati a più chiassose località turistiche.
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E lì nel mezzo ci sono i messicani, con le loro miriadi di etnie, la loro ospitalità, amabilità, il loro orgoglio ed, anche, la loro riservatezza.
Il Messico... Un paese la cui interminabile conquista, purtroppo, non è mai finita. Dapprima gli spagnoli, poi l'indipendenza fittizia sotto il giogo del grande e potente padrone: gli States.
Ancora oggi il Messico non è libero: in maniera impressionante tutta l'economia messicana è sotto lo stretto controllo dei vicini statunitensi.
Una voce rieccheggerà sempre nella vostra testa, visitando il Messico del Nord, dallo stato di Sonora fino al DF: Pobre Mexico. Tan lejos de Dios y tan cerca de Estados Unidos.... Oramai ci si è scordati di chi fu il primo a pronunciarla, questa frase...
Per fortuna che la bellezza, i colori e l'armonia di tutto quello che vedranno i vostri occhi vi distrarranno da questa voce!
Scheda informativa
Queste informazioni sono aggiornate al 1-10-2003 e sono tratte dal bellissimo sito www.turistipercaso.it.
Per avere informazioni piu' aggiornate vi rimandiamo infatti al buon Patrizio Roversi e Syusy Blady, seguendo il link: turisti per Caso - Messico
Nome in lingua locale:
Mexico _ Estados Unidos Mexicanos
Governo:
Repubblica federale
Superficie (Km²):
Km 1.958.201
Popolazione:
95.831.000
Densità della pop. (abitanti per Km²):
49 ab. Per Km2
Capitale:
Città del Messico
Lingue utilizzate:
Spagnolo (uff.) Lingue indios ( nahua, maya)
Religioni:
Cattolici 89,7% Protestanti 4,9% Ebrei 0,1%
Gruppi etnici:
Meticci 60% Amerindi 30% Bianchi 9% altri 1
Moneta:
Peso messicano
Fuso orario:
-7
Prefisso telefonico:
0052
Corrente elettrica:
127V 60 Hz A
Documenti necessari per l'accesso:
Sono necessari il passaporto in corso di validità e una carta turistica , il tutto per soggiorni non superiori a 90 gg.
Ambasciate e consolati in Italia:
Via Spallanzani, 16 00161 Roma Tel.06/441151 Fax 06/4403876
Ambasciate e consolati in loco:
Città del Messico Paseo de las Palmas, 1994 - 11000 Mexico, D.F
Tel. 0052 55963655
Fax 5 5967710 /5 5962472
Telex 0022 1772717 DIPLME
Guadalajara (Jalisco) Av. Lopez Mateos Norte, 790 - 1 piso - Fracc. Ladron de Guevara
Tel 005236 161700
Fax 162092
Monterrey (Nuevo Leòn) Prol. Moralillo, 109 Col. Lomas del Valle Garza garcia NL 66240 MEX
Tel 0052918 3782444
Fax 3782444
Tampico (Tamaulipas) Avenida Madera 502 Oriente (esq. Colima)
Tel 0052121 52430
Veracruz (Veracruz) Calle Antonio de Mendoza, 134 - Fracc. Virginia
Tel 005229 375270
Acapulco Gran Via Tropical, 615 - LAS PLAYAS ACAPULCO
Tel 5274 833875 e 824855
Fax 824855
Cancun Tel 0052988 32113 e 32128
Puebla (Puebla) Tehuacan Norte, 30 - Col. La Paz
Tel 00529122 485296
Mazatlan Paseo Centenario s/n
Tel 005269 813171
Oaxaca Macedonio Alcalà, 400 - Col. Centro
Tel 0052951 53176
Fax 59236
Queretaro Condominio Corporativo Columbus - Ave. Colon, 6 - esq. Luis G. Balcanera, desp. 304 Col. Centro
Tel 00529142 167755
Email e siti Internet: embitaly@data.net.mx www.pentanet.com.mx/Embitaly
Cartina
A continuazione e' riportata una cartina schematizzata del Messico, per chi si accontenta.
Cliccando su di essa, o sul link sotto indicato, potrete invece visualizzare una cartina politico-fisica in ottimo dettaglio: Download cartina Messico (300kb circa)
Courtesy of The General Libraries, The University of Texas at Austin - http://www.lib.utexas.edu/maps
Itinerario
Riporto brevemente le tappe del mio viaggio in Messico, in piacevole compagnia di Maurizio ed Alessandra. Tale viaggio ha avuto la durata totale di 5 settimane, di cui le prime 3 passate nello stato di Sonora, a Ciudad Obregon, per un campo di volontariato, e le ultime 2 in viaggio, scendendo da Sonora fino al DF (Distretto Federale).
| - Ciudad Obregon - San Carlos - Alamos - Los Mochis - Barranca del Cobre - Creel - Chihuahua - Zacatecas - Chicomostoc - San Blas - Guanajuato - Mexico |

Ciudad Obregon
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Il mio viaggio nel nord del Messico parte dallo stato di Sonora, dove deserto, cactus e ranchos la fanno da padroni.
Fiesta de la revolucion
Qui, la vicinanza con gli States si sente, sfortunatamente, in maniera consistente, seppure sia una delle fierezze degli abitanti della zona.
Danza del venado
Fiesta de la revolucion
E' in questa zona che sopravvivono ancora alcuni degli indios più resistenti ed indomabili del paese: gli yaqui, che tuttavia hanno abbracciato già gli apetti migliori e peggiori della modernità.
Fiesta de la revolucion
La tradizione yaqui ci ha lasciato, tra l'altro, la danza del venado, o danza del cervo, un tempo usata come rito propiziatorio per la caccia, ora dall'affascinante atmosfera evocativa.
Fiesta de la revolucion
Per il resto, in mezzo a città insignificanti di nuova costruzione, che non hanno nulla da offrire a chi e' di passaggio, in Sonora si trovano alcuni posti degni di nota: San Carlos ed Alamos.
Alamos - San Carlos
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San Carlos, offrirebbe uno stupendo panorama: il deserto di Sonora termina, con i suoi giganteschi cactus, in mezzo a contorti pinnacoli di pietra, direttamente nel Mare di Cortés.
Alamos
Tramonto ad Alamos
Dico offrirebbe perchè San Carlos si è trasformata in un agglomerato turistico statunitense affollato durante le festività e deserto, con una triste aria surreale, fuori da questi periodi (quando ci sono stato io...)
Più a Sud sorge invece Álamos, una piacevole cittadina coloniale caratterizzata da un clima mite, belle case e residenze coloniali, aria piacevole e sorniona.
Porto di Topolobampo
San Carlos
Insomma, tutto quel che serve affinchè nel corso del tempo si sia trasformata in un'altra gringo-landia. Comunque, fuori dalle feste comandate, vale di sicuro la pena fare un salto ed ammirarne la sua cattedrale, il suo pantheón o ammirarla al tramonto dal vicino mirador.
Panteon di Alamos
Barranca del Cobre - Creel
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Di qui, in compagnia di Maurizio ed Alessandra, inizia invece il nostro breve viaggio nel Nord del Messico. Prima tappa: Los Mochis e Topolobampo, il cui porto offre un piacevole panorama e fa respirare un po' di tranquilla aria di mare.
Partenza Chihuahua-Pacifico
Los Mochis, altrimenti bruttina, ci accoglie con i colorati festeggiamenti della Virgen de Guadalupe, e così si respira la vera aria del Messico.
Tra le barrancas
D'altronde, se si arrivati fin qui, è per salire sulla Ferrovia Chihuahua- Pacifico, che si inoltra nella regione dei canyon (Barrancas in messicano). Tra tutte, la più famosa: la Barranca del Cobre.
Sorgenti termali Recowata
Barranca del Cobre
Il viaggio in treno tra le barrancas è bello anche se terribilmente lungo. Con una logorroica media di 30 Km all'ora il treno attraversa la parte più bella dei Canyon, compreso Divisadero, quando è già buio. 13 ore di viaggio per giungere a Creel... Consiglio: non fate caso agli orari dei treni, sempre in ritardissimo.
Crocefisso 'patito'
Donna Tarahumara
E così ci si ferma un pò a Creel: paesino di montagna ottimo per fare gite a piedi, o in bicicletta, andando a visitare alcune delle sue bellezze come le sorgenti termali Recowata e la cascata Cusarare.
E poi, da non perdere, un giro tra i villaggi dei Tarahumara, popolazione indigena tra le più orgogliose e meno contaminate del Messico. Curioso e affascinante il piccolo museo dei Tarahumara a Creel, che spiega alcune delle bizzare usanze e riti di questo popolo.
Zacatecas - Chicomostoc
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Da Creel proseguiamo, questa volta su un più veloce autobus, verso Chihuahua, giusto di passaggio per vedere il Museo de la Revolución, che descrive le imprese di Villa e Zapata, e poi verso Zacatecas.
Zacatecas - Cattedrale
Con Zacatecas si entra in una regione del Messico dove la bellezza delle città non ha pari.
Zacatecas - Indios
É qui infatti che gli spagnoli scoprirono tra le più ricche miniere d'argento del mondo. E così, oltre a decimare la popolazione locale, lasciarono almeno delle città dal fascino e dalla bellezza indiscutibili.
Zacatecas - Iglesia de S.to Domingo
Jerez - Mercato
Cattedrali e chiese del barocco spagnolo ornano la graziosa città di Zacatecas, fatta di tante piazzette, e vicoletti che si inerpicano sulle colline che circondano la città.
Chicomostoc (La Quemada)
Bellissima è anche la vicina Chicomostoc, detta anche La Quemada. Questa imponente e poco conosciuta città precolombiana è ritenuta essere uno dei sette luoghi sacri dove gli aztechi discesero dal cielo.
L'aquila ed il serpente
Chicomostoc, dalla sua posizione domina tutta la piana sottostante. Aria, acqua e terra sembrano qui essere più vicini all'uomo. La sua aria dimenticata ed il silenzio che la circondano rendono questo luogo avvolto da una strana aura magica.
Le strade di Zacatecas
San Blas
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Quindi, raffreddati dall'aria pungente della Sierra, la tappa seguente ha previsto di raggiungere la più vicina spiaggia, lonatana comunque dalle mete del grande turismo.
Spiaggia di San Blas
E così ci accoglie San Blas, piccolo villaggio di pescatori, cantato anche dai Manà, dall'aria placida e sorniona ed attorniato da una bella foresta tropicale.
Il mercato di San Blas, letteralmente sommerso di pesce, gamberi e gamberetti lascia pregustare le più gustose grigliate con qualsiasi fuoco di fortuna, magari anche sulla spiaggia...
Cocodrilario
Attorno a San Blas, alcuni progetti di tutela ambientale hanno creato più di un Cocodrilario.
Qui vengono fatte schiudere le uova di coccodrillo e poi liberati i piccoli a qualche mese di vita. Qualche dubbio rimane sull'utilità dell'operazione, non essendo affatto animali in estinzione, i coccodrilli da queste parti... Tra qualche hanno sarà forse il paradiso delle cinture e delle borsette...
La Tovara
Coccodrillo
Tra una spiaggia e l'altra, vale anche la pena di fare una gita in barca a La Tovara, nella foresta in mezzo a coccdrilli e tartarughe.
Guanajuato - Città del Messico
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Tappa seguente è la stupefacente città di Guanajuato, nuovamente sulla Sierra.
Guanajuato - Basilica
Guanajuato
La bellezza di Guanajuato è strabiliante. Vicoli, vicoletti si aprono dalle principali strade, e lungo di essi si incontrano scalinate, piazzette, fontane,... Basiliche, chiese, musei (c'è la casa natale di Diego Rivera) fanno da contorno a questa meraviglia.
Strada di Guanajuato
Da non perdere le callejonadas. Sono delle simpatiche visite delle città in cui la tuna, i goliadi universitari, accompagnano la gente suonando e raccontando aneddoti sulla città per tutti i callejon, i vicoletti.
Riti aztechi
Il callejon del beso, è l'ultima tappa della visita. Un vicoletto talmente stretto che due amanti riuscivano a baciarsi dai balconi prospicienti...
Città del Messico - Cattedrale
Dopo Guanajuato, ci dirigiamo a Mexico, Città del Messico. Città che, nonostante una brutta fama, tutte le volte che l'ho visitata mi ha sempre rivelato un aspetto piacevole. Certo, non ho mai conosciuto a fondo il mostro tentacolare con 46 milioni di abitanti nell'aria urbana, che vivono talvolta in condizioni disumane...
Città del Messico - Plaza Garibaldi
Tuttavia, il Zocalo, le strade del centro storico, alcuni sobborghi inglobati ormai nel pieno della città, hanno senz'altro un fascino particolare.
E pensare che un tempo si ergeva qui la mirabile Tecnocticlan, una città inespugnabile sulle acque, costruita in mezzo ad un lago... Che meraviglia doveva essere...
Compagni di viaggio
Un breve saluto a Maurizio ed Alessandra, entrambi ritratti mentre erano impegnati a domare dei ferocissimi coccodrilli giganti...
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Diario di viaggio
Non viaggio mai senza il mio diario.
Uno deve sempre avere qualcosa di sensazionale
da leggere sul treno.
Oscar Wilde (1854-1900)
Come al solito, assorto dalla bellezza dei luoghi e delle persone, dedico poco tempo durante i viaggi per scrivere il mio diario...
Non so se sia un bene o un male, ma mi limito ad annotare sul mio diario episodi, frasi e nomi dai quali ricostruire la storia con il mio pensiero...
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Forse la parte più interessante che ho riscoperto, sul mio diario, è la ricetta della tortilla (de harina, cioè quella di grano, la mia preferita). Riporto dal diario: "Ingredienti tortilla: E la bellezza sta nel fatto che, rileggendo la ricetta, mi ricordo del paesino in cui sono stato 'dimenticato', il freddo che arriva, e la sera, e tutte le donne attorno al fuoco, che ridono, scherzano e preparano tortillas... |
Musica
La terra ha musica
per coloro che ascoltano.
William Shakespeare
Il son è una delle musiche popolari messicane. Uno degli stili più apprezzati è lo stile huasteco, che nasce nella regione di Huasteca, a sud di Tampico, inoltrandosi negli altopiani.
Questo stile è caratterizzato dal huapango, un ritmo indigeno della regione. Gli strumenti utilizzati sono il violino, la jarana (una chitarra a cinque corde) e la huapanguera (grande chitarra con un numero da otto a dieci corde). Ascoltatelo se vi capita...
Tra i gruppi più moderni invece sono da ricordare, oltre all'intoccabile Chaman Santana anche i Manà, a volte fin troppo melodiosi per i miei gusti, ed i grandi Los Rodriguez.
Da non perdere anche i Molotov, gruppo hip-hop messicano, dai forti toni e dal forte impatto. Donde jugaran las niñas fu messo al bando in Messico, per i suoi duri attacchi al governo.
Letteratura
Non esiste vascello
che come un libro
ci sa portare
in terre lontane.
Emily Dickinson
Volevo qui indicare alcuni libri che non possono mancare nel vostro bagaglio di viaggio o nella vostra mente prima di partire...
E chi non conosce l'antropologo entrato in contatto con gli indios del deserto di Sonora depositari delle antiche tradizioni esoteriche? A scuola dallo stregone, Una realtà separata, Viaggio a Ixtlan, L'isola del Tonal, Il secondo anello del potere, Il dono dell'aquila, Il potere del silenzio,... Non c'è che l'imbarazzo della scelta (vi consiglio di leggerli in ordine cronologico).
Il colombiano premio Nobel per la letteratura non ha bisogno di presentazioni. Per chi vuole tuffarsi nel suo realismo magico, oltre a Cent'anni di solitudine, si può addentrare tra gli altri in Ojos de perro azul e Cronaca di una morte annunciata. Le vicende della sua Macondo ricalcano l'atmosfera di un qualunque villaggio sonnacchioso del centro o del sud america.
Il mastodontico, laborioso, affascinante 'Rey Sapo', re rospo, e sua moglie Frida Kahlo, la minuscola, aggraziata vitale e sofferente compagna. Sono artisti, il primo un grandioso muralista, lei una geniale pittrice. Per capire meglio il Messico contemporaneo e per gli spiriti piu' artistici utile una loro biografia, tra queste: Diego Rivera - La mia arte, la mia vita: un'autobiografia e quella di Hayden Herrera: Frida
Altri autori, assieme a questi, sono indicati in una sezione generale di libri di viaggio. A voi completare l'opera: Letteratura di viaggio
Film
Puerto Escondido - Film del 1992, con la regia di Gabriele Salvatores, ripresenta la tematica dell'italiano in fuga verso mondi dove possa rifarsi una vita, in questo caso il Messico. Film leggero, che regala begli scorci e voglia di partire. Con Diego Abatantuono, Claudio Bisio e Valeria Golino.

























