Introduzione
Cuba


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I poeti cubani non sognano più
(nemmeno di notte).
Stanno per chiudere la porta e scrivere in solitudine...
... delle mani li afferrano per le spalle,
li girano, li mettono di fronte ad altri volti ...
... e l'occhio è obbligato a vedere, vedere, vedere.


Herberto Padilla - I poeti cubani non sognano più


Agosto - Settembre 2004... Il viaggio da fare prima che sia troppo tardi...

L'allegria, la vitalità, lo spirito della gente sono il ricordo migliore di Cuba. Un popolo con il sorriso. Poi le spiagge, le splendide città coloniali, le notti senza fine a ritmo di salsa. Sembrano stereotipi, ma è proprio così...

Poi c'è la Cuba 'simbolo'. Amata e odiata. Paese in fondo così piccolo, ma così molesto per i suoi grandi e acerrimi vicini.

Simbolo per molti... Dopo averla visitata ho capito che rimane un simbolo, sì, ma un simbolo solo per chi non vive a Cuba (e per l'intramontabile Castro)... Molto, troppo comodo...

Facendola breve... Sanità, istruzione e casa per tutti da un lato. Prigionieri di un'isola, monopartitici a forza e con stipendi di pochi dollari al mese dall'altra.

Ogni cubano ha una sua idea sulla parte da cui pende la bilancia, ma quasi tutti attendono comunque la svolta che il longevo Castro sembra non voler regalare mai ai cubani...