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Baņos č una piccola e graziosa cittadina al confine tra le Ande e la foresta, all'interno di una cornice naturale di straordinaria bellezza. Questo č proprio un luogo ideale per una sosta: pace, possibilitā di svolgere migliaia di attivitā e, perchč no, anche divertimento...
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La foresta ecuadoriana
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Dirigendosi verso Puyo, in una strada a precipizio, su un percorso costellato di cascate, ci si avvicina sempre pių alla selva. Passare qualche giorno in mezzo alla foresta č una delle esperienze pių straordinarie che si possano fare.
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'Coda di scimmia'
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La prima foresta in cui ci si imbatte č la selva primaria, ricchissima di vegetazione, di flora e alberi da frutto, ma dove č pių difficile fare incontri con animali. Inoltrandosi nella selva secondaria, diminuisce la varietā di vegetazione (anche se ho i miei dubbi...) e la fauna cresce di conseguenza.
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'Guanto'
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Antropoligamente č molto interessante la conoscenza dei gruppi indigeni che vivono nella selva primaria. In essi, nonostante i forti contatti con la civiltā, rimangono ancora molto significative le tradizioni e le usanze. Gli shuar jivaros, i leggendari tagliatori di teste, si sono invece oramai dovuti rintanare nel fitto della foresta...
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Lo sciamano Mariano
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Impressionantissima č la minuscola vita del suolo. Se ci si sofferma, la terra fangosa sembra muoversi e cosė gli alberi, mossi da una minuscola, incessante vita. Si tratta delle migliaia di insetti: le formiche tagliatrici di foglie, gli insetti foglia, gli insetti-stecco, le migliaia di specie di ragni e tarantole, tutti, rigorosamente, velenosissimi...
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Autoritratto...
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Singolare č la concezione degli indigeni ed il rispetto che hanno verso il loro mondo.
'Tutto quello che c'e' qui attorno costituisce un insieme di vita e di morte. Ogni pericolo, ha il suo rimedio naturale..', mi confida Carlos, la mia guida nella foresta.
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