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Cuba

Indice
Cuba
Introduzione
Scheda informativa
Cartina
Itinerario
La Habana - 1
La Habana - 2
Trinidad
Cienfuegos - Camaguey
Santiago de Cuba
Baracoa - 1
Baracoa - 2
Cayo Coco - Cayo Guillermo
Santa Clara - Pinar del Rio
Retratos - Ritratti
Diario di viaggio
Musica di Cuba
Letteratura di viaggio
Tutte le pagine
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Strade di TrininadStrade di TrininadVorrei descrivere Cuba con delle parole tratte da Danilo Manera: ' Non scorderò mai i tuoi riccioli neri sulle spalle della luna, mentre compravamo in moneta non convertibile torroncini d'arachidi e gusci polverizzati di fortuna.
Nè il socialismo nè il capitalismo mi ruberanno i tuoi baci sul lungomare e quel tuo modo così dolce di dire: "Attento bello: io non ce l'ho mica un cuore".
'
Ed è così: una nazione che sembra specchiarsi nella propria bellezza per trovare sempre la forza di andare avanti...


Introduzione

I poeti cubani non sognano più
(nemmeno di notte).
Stanno per chiudere la porta e scrivere in solitudine...
... delle mani li afferrano per le spalle,
li girano, li mettono di fronte ad altri volti ...
... e l'occhio è obbligato a vedere, vedere, vedere.

Herberto Padilla - I poeti cubani non sognano più

Agosto - Settembre 2004... Il viaggio da fare prima che sia troppo tardi...

L'allegria, la vitalità, lo spirito della gente sono il ricordo migliore di Cuba. Un popolo con il sorriso. Poi le spiagge, le splendide città coloniali, le notti senza fine a ritmo di salsa. Sembrano stereotipi, ma è proprio così...

Poi c'è la Cuba 'simbolo'. Amata e odiata. Paese in fondo così piccolo, ma così molesto per i suoi grandi e acerrimi vicini.

Simbolo per molti... Dopo averla visitata ho capito che rimane un simbolo, sì, ma un simbolo solo per chi non vive a Cuba (e per l'intramontabile Castro)... Molto, troppo comodo...

Facendola breve... Sanità, istruzione e casa per tutti da un lato. Prigionieri di un'isola, monopartitici a forza e con stipendi di pochi dollari al mese dall'altra.

Ogni cubano ha una sua idea sulla parte da cui pende la bilancia, ma quasi tutti attendono comunque la svolta che il longevo Castro sembra non voler regalare mai ai cubani...


Scheda informativa

Queste informazioni sono aggiornate al 1-10-2004 e sono tratte dal bellissimo sito www.turistipercaso.it.

Per avere informazioni piu' aggiornate vi rimandiamo infatti al buon Patrizio Roversi e Syusy Blady, seguendo il link: Turisti per Caso - Cuba

Nome in lingua locale:
Republica de Cuba
Governo:
Repubblica socialista
Superficie (Km²):
Km 110.861
Popolazione:
10.937.635
Densità della pop. (abitanti per Km²):
99 ab. Per Km2
Capitale:
L'Avana
Lingue utilizzate:
Spagnolo
Religioni:
Cattolici 39,5% Protestanti 2,4%
Gruppi etnici:
Mulatti 51% Bianchi 37% Neri 11%
Moneta:
Peso Cubano
Fuso orario:
-5
Prefisso telefonico:
0053
Corrente elettrica:
110/220V 60Hz A , C nei vecchi hotels e' di 110V, nei nuovi di 220V. A e C possono trovarsi insieme.

Documenti necessari per l'accesso:
È necessario il passaporto valido per almeno 6 mesi dopo la data di rientro prevista e il visto

Ambasciate e consolati in Italia:
Consolato: Via Arco, 4 20121 Milano Tel.02/866166-7 Fax 02/8054826

Ambasciate e consolati in loco:
L'Avana Paseo n. 606, entre 25 y 27 Vedado
Tel. 00537 333334/56/78/90
Fax 333416
Telex 0028 511352 ITALD CU
Email e siti Internet: ambitcub@ip.etecsa.cu www.ceniai.inf.cu/italia/index.htm


Cartina

A continuazione e' riportata una cartina schematizzata di Cuba, per chi si accontenta.

Cliccando su di essa, o sul link sotto indicato, potrete invece visualizzare una cartina politico-fisica in ottimo dettaglio: Download cartina Cuba (230kb circa)

 

Cartina CubaCartina Cuba

Courtesy of The General Libraries, The University of Texas at Austin - http://www.lib.utexas.edu/maps


Itinerario

Il nostro viaggio a Cuba ci ha visto arrivare all'affascinante La Habana e di lì partire all'esplorazione dell'isola, spostandoci verso la parte sud-orientale della stessa.

Le prime tappe sono state la baia dei porci, l'affascinante e divertente Trinidad, Cienfuegos, Sancti Spiritus, Camaguey, fino a giungere agli antipodi culturali di Cuba, cioè a Santiago de Cuba.

Da qui il ritorno, sulla costa Nord, passando per la placida Baracoa, per Guardalavaca, Holguin, e poi un pò di mare, nei bellissimi quanto turistici Cayos. Poi, più avanti a Santa Clara, città molto legata a Che Guevara, ritorno a La Habana e visita ancora della parte occidentale dell'isola: Pinar del Rio e Viñales.

A continuazione riporto il mio itinerario completo, che ha richiesto 20 giorni di tempo circa.

- La Habana
- Baia dei Porci
- Trinidad
- Camaguey
- Santiago de Cuba
- Baracoa
- Guardalavaca, Holguin
- Cayo Coco, Guillermo
- Santa Clara
- Pinar del Rio, Viñales
- La Habana

24-25 Ago.
26 Ago.
27-28 Ago.
29 Ago.
30-31 Ago.
1-2 Set.
3 Set.
4-5 Set.
6 Set.
7-8 Set.
9 Set.


La Habana - 1

L'arrivo a La Habana ci saluta con una calda giornata di sole. La habana vecchia non può lasciare indifferenti...

BottegaBottega

 

 

 

Città coloniale, alterna meravigliose case restaurate ad altre fatiscenti, che cadono letteralmete a pezzi.

MercatoMercato

 

 

Il cuore della vita, durante la notte, diventa il malecon, il lungomare, luogo dove chiacchierare, ascoltare musica, guardare semplicemente chi passa e, per i turisti, dove fare un po' più attenzione...

Vista sul mareVista sul mare

 

CattedraleCattedrale

 

 

La cattedrale, il Capitolio, la plaza vieja, la plaza de armas sono alcuni dei gioielli di questa città.

 

 

CattedraleCattedrale

 

L'animata e colorita gente di La Habana è il fantastico contorno a tutto ciò, mentre la salsa, ovviamente cubana, rieccheggia in ogni vicoletto.

I sigari...I sigari...

 

 

Non può nemmeno mancare la visita ad alcuni luoghi cult: la Bodeguita del Medio, amata da Hemingway, e la gigantesca icona-immagine del Che, situata in Plaza de la Revolucion (che, più che una piazza è di per sè un posteggio, che ospita anche un'orribile monumento a Jose Martì).

 

 

 


La Habana - 2

 

Alcune note meno di colore, ma aimè, vere: La Habana è il posto più caro di tutta Cuba (resort turistici esclusi, ovvio).

Plaza de la revolucionPlaza de la revolucion

 

Per strada è una lotta continua con venditori di sigari e jineteros/as, in cerca di qualche commissione presso ristoranti e hotel.

Il dominoIl domino

 

 

 

Nei locali, state tranquilli: qualsiasi ragazza si avvicini vorrà dei soldi da voi...

 

 

 

Plaza viejaPlaza vieja

Plaza de armasPlaza de armas

 

 

La Habana è così: raggruppa gente di ogni tipo e provenienza. Seppur meno rispetto a tutti i paesi della latinoamerica, sta infatti vivendo il fenomeno dell'inurbazione.

 

 

 

Nostalgico...Nostalgico...

 

 

Musica a La HabanaMusica a La Habana

 

La precaria situazione economica e l'abissale differenza tra chi maneggia i pesos ( i cubani) e chi maneggia i dollari (i turisti, costretti quasi sempre a pagare in dollari) fa nascere questa semplice equazione habanera: turista = dollari con zampette... Avvertiti...

 

 


Trinidad

 

Da la Habana, si parte per la visita dell'isola de la revolucion. Verso sud, alla Baia dei Porci.

 

FiestaFiesta

 

Qui il museo Giron, che spiega la disastrosa sconfitta statunitense nel tentativo di reimpadronirsi di Cuba, può essere un'interessante diversivo prima di tuffarsi nelle splendide acque di Playa Giron.

 

Playa GironPlaya Giron

 

Sulla strada compaiono poi altre cittadine carine, come Cienfuegos, prima di giungere a Trinidad, secondo me la più deliziosa città di tutta l'isola.

 

 

Playa AnconPlaya Ancon

 

Playa AnconPlaya Ancon

 

Stradine di ciottoli, case coloniali coloratissime, una piazzetta che la sera si anima e diventa teatro delle più belle esibizioni, ammirabili dalla grande scalinata sovrastante.

 

 

 

 

Per le vie di TrinidadPer le vie di Trinidad

 

E poi, gente aperta, disponibile, la grande spiaggia di Playa Ancon a pochi chilometri, la possibilità di esplorare a cavallo la vicina selva e le cascate El Cubano, il bellissimo panorama della valle de los ingenios, i vecchi zuccherifici...

Strade di TrinidadStrade di Trinidad

 

 

 

 

Valle de los ingeniosValle de los ingenios

 

Un saluto particolare lo rivolgo a tutte le amabilissime persone di Trinidad che ho conosciuto, tra cui gli stupendi padroni della casa particular dove ho alloggiato, la mia amica Nurek e la sua graziosa nonna...

 


Cienfuegos - Camaguey

 

Poi, ancora in viaggio: un salto alla torre Iznaga, una breve tappa nella città più colorata di Cuba, Sancti Spiritus, e poi un'altra tappa a Camaguey.

Strade di TrininadStrade di Trininad

 

In queste città si inizia a respirare la vera Cuba. Si trovano i ristoranti statali, dove con l'equivalente di 1.5 US$ mangiamo in sette; scopriamo il pullulare di ristoranti clandestini, nascosti all'interno di case, cortili o terrazze...

CienfuegosCienfuegos

 

 

Ecco anche i negozi e le bodegas cubane, dove ogni cittadino, tramite tessera, ritira il cibo che gli spetta dallo stato (riso, latte, uova, e tra i beni della tessera anche sigari e ron...).

CienfuegosCienfuegos

 

E' un mondo che si scopre lentamente, che presta il fianco alle sue mille contraddizioni. Una domanda ci nasce spontanea: 'Come fa qui a sopravvivere un chirurgo con l'equivalente di 12 US$ al mese, un autista con 8$ al mese?'.

In viaggio...In viaggio...

 

 

 

 

 

 

RitrattoRitratto

 

La risposta è difficile da dare, soprattutto considerando che alcuni beni (quelli di importazione) sono acquistabili solo in dollari e quindi carissimi.

Casa de la Trova - Sancti SpiritusCasa de la Trova - Sancti Spiritus

 

 

Lentamente cadono alcuni miti e sopravvengono pensieri. In fondo, con Batista, Cuba aveva l'ottavo salario agricolo ed industriale al mondo, nel '60 si guadagnavano circa 90 $ al mese...

 

 

I taxi di CamagueyI taxi di Camaguey

Sancti SpiritusSancti Spiritus

 

 

 

Oggi, è vero, ognuno ha una casa più che decente, istruzione, sanità. Ma Fidel Castro non compare in alcune graduatorie come il sesto uomo più ricco del mondo? Pensieri, pensieri...

 

 


Santiago de Cuba

Si prosegue: tappa a Bayamo, visita al Sanctuario del Cobre e poi l'arrivo a Santiago de Cuba, la città eterna rivale de La Habana.

Torre IznagaTorre Iznaga

 

 

Nonostante la fama di città pericolosissima e caotica, Santiago mi stupisce invece per la sua vivibilità, tranquillità, ed amabilità della gente.

Fidel e SantiagoFidel e Santiago

 

Le strade, tra una partita e l'altra a domino, rieccheggiano anche qui di salsa, proveniente dai locali e dalle innumerevoli scuole di ballo, in cui la danza si fonde con l'antico culto degli orishas.

 

 

 

Cambio della guardiaCambio della guardia

 

 Si ritorna all'epoca dei primi coloni, dei corsari e della lotta per il predominio delle coste visitando invece il bellissimo Castillo del Morro.

 

Fabbricando sigariFabbricando sigari

 

 

 

Monumento a Josè MartìMonumento a Josè Martì

 

 

Poi, una tappa al cimitero, con il mausoleo a Josè Martì, padre della patria cubana e con le tombe di altri eroi della rivoluzione.

 

 

 

DescansoDescanso

 

 

Concludo con poche parole: grande Santiago! Una città che riassume Cuba e che, nella mia personale interpretazione, mi è rimasta molto più nel cuore rispetto a La Habana...

 

 


Baracoa - 1

 

Superiamo poi il luogo in cui sono consumati i crimini contro l'umanità più imponenti di tutta Cuba, ovvero l'obbrobrio della base militare statunitense di Guantanamo.

Strada di BayamoStrada di Bayamo

 

Questa, circondata da uno campi minati più grandi del mondo, è forse uno dei simboli moderni più evidenti della prepotenza ed idiozia yanqui. Il mio augurio è, come sperato, che venga dismessa il prima possibile.

Descanso a BaracoaDescanso a Baracoa

 

 

Proseguiamo quindi, passando per una terra di nessuno, verso la stupenda Baracoa, con una piccola fermata alla Playa Imias.

Santuario del CobreSantuario del Cobre

 

 

 

Stupenda Baracoa: non che la sua architettura abbia nulla di che, non che ci sia nulla di particolare da fare, eppure...

A la playaA la playa

 

 

Forse per questo stupenda, perchè esce fuori nella semplicità della sua unica piazza, del suo lungomare, dei suoi black-out notturni programmati...

 

Balcone di SantiagoBalcone di Santiago

 

Black-out che danno luce un giorno ad una zona della cittadina, un giorno all'altra, facendo si che la animata gente di Baracoa sia sempre fuori, nomade, pronta ad incontrarsi dove ci sia qualche luce accesa...

 

BaracoaBaracoa

 

IguanaIguana

 

 

Poi, c'e' il mare, comunque: Playa Maguana, Playa Blanca, la vicina foresta con alcune grotte di acqua fresca da esplorare...

 

 


Baracoa - 2

 

Si prosegue il viaggio... Per strada si ritrovano sempre i personaggi simbolo di Cuba: la rivoluzione ed i suoi eroi.

Santiago - Castillo del MorroSantiago - Castillo del Morro

 

 

Fidel Castro, unico sopravvissuto tra gli artefici della rivoluzione, ha impostato la propaganda e l'educazione del popolo non attorno alla sua figura ma attorno a quella degli eroi della rivoluzione.

BayamoBayamo

 

 

 

E così il volto fiero di Che Guevara, la famosa frase 'Hasta la victoria, siempre', la barba di Camilo Cienfuegos, Josè Martì spiccano ovunque in gigantografie, manifesti e cartelli in ogni strada e città.

Tramonto a BaracoaTramonto a Baracoa

 

 

Il tutto è molto curioso per chi osserva Cuba la prima volta, pressochè indifferente per i cubani...

La selva di BaracoaLa selva di Baracoa

 

 

 

GuardalavacaGuardalavaca

 

 

Alla fine, sarà perchè capeggia sempre in mezzo a tutti il volto di Fidel. Dopo un pò stanca, no? "La storia mi assolverà", dice lui. Vedremo...

 

 


Cayo Coco - Cayo Guillermo

 

Ritornando sulla costa Nord dell'isola, non si può trascurare l'incantevole vista delle spiagge di Guardalavaca, di spettacolare sabbia bianca.

GuardalavacaGuardalavaca

 

 

Poi, ancora più avanti, Playa santa Lucia, frequentatissima dai cubani in vacanza.

Playa ImiasPlaya Imias

 

 

Oltre, inizia la regione dei Cayos, le isole. Queste isole, spettacolari per quel che riguarda le spiagge, sono tuttavia dei bunker: non incontrerete più nessun cubano qui, a parte chi lavora negli alberghi.

 

Dintorni di BaracoaDintorni di Baracoa

 

L'ingresso ai Cayos è infatti consentito solo ai turisti e a chi lavora nella zona, per cui godetevi il mare, ma questo non ha nulla a che vedere con la vera cuba.

Il dominoIl domino

 

 

 

 

Cayo GuillermoCayo Guillermo

 

Cayo Coco con Playa Pilar e Cayo Guillermo, con Playa Flamenco ( e fenicotteri rosa nei dintorni) sono comunque dei paradisi in terra...

 

 

 

Cayo CocoCayo Coco

 

Di sicuro le spiagge sono alcune delle attrazioni più straordinarie di Cuba. Anche chi ama le immersioni o semplicemente lo snorkelling non rimarrà deluso.

 

Playa Santa LuciaPlaya Santa Lucia

 

 

Più oltre, da noi evitato proprio per l'enorme flusso turistico, si trova Varadero.

 

 

Playa Santa LuciaPlaya Santa Lucia

 

 

Playa Santa LuciaPlaya Santa Lucia

 

Testimonianza di come negli anni novanta, Fidel abbia preferito la turistrojka alla perestrojka

 

 


Santa Clara - Pinar del Rio

 

Si prosegue tornando verso La Habana, passando per Remedios e per Santa Clara, cittadina storicamente legata a Che Guevara.

StudentiStudenti

 

Qui fu compiuta da 23 guerriglieri, guidati dal Che, l'impresa dell'assalto al tren blindado, che portò alla cattura del treno stesso, con circa 400 soldati di Batista fatti prigionieri, senza alcuna vittima. Impresa proprio da manuale di guerriglia...

Playa FlamencoPlaya Flamenco

 

 

 

A Santa Clara è presente anche il mausoleo del Che, con le presunte spoglie dello stesso e degli altri guerriglieri uccisi in Bolivia nel '67.

ViñalesViñales

 

 

 

Il tutto appartiene alla grande propaganda di Fidel attorno agli eroi della rivoluzione (tra i quali è l'unico ancora in vita): le probabilità che si tratti delle vere spoglie del Che sono pressochè nulle...

Cayo CocoCayo Coco

 

 

RitrattoRitratto

 

 

 

Superando nuovamente la Habana, può valere la pena visitare la regione di Pinar del Rio, famosa per la coltivazione del tabacco e le fabbriche di sigari e la zona di Vinales, con il suo fantastico panorama.

 


Retratos - Ritratti

RitrattoRitratto

 

 

Che rimane di Cuba? Un'isola amata dai cubani e dagli stranieri, un'isola sorridente, unica.

 

A due domande particolari molti cubani non mi hanno risposto. La prima è se credono o meno negli Orishas. La seconda è cosa pensano di Fidel.

 

RitrattoRitratto

 

RitrattoRitratto

 

Tra chi mi ha risposto alla seconda, ho trovato chi amava Fidel, chi stava meglio con Batista, chi aspettava ansiosamente la sua morte, attendendo un cambiamento non meglio predicibile.

 

Ad altre domande precise non ho ottenuto una risposta 'precisa'. Un cubano può comprare una casa a Cuba? Per alcuni: 'Si, certo'. Per altri: 'No, assolutamente'.

 

 

RitrattoRitratto

 

RitrattoRitratto

 

I professionisti cubani (es. medici,...) possono trasferirsi all'estero per lavoro? Per alcuni: 'Si, certo'. Per altri: 'No, assolutamente'.

 

 

Saranno forse domande da fare agli Orishas... Sempre che esistano, no?

 

 

 


Diario di viaggio

Non viaggio mai senza il mio diario.
Uno deve sempre avere qualcosa di sensazionale
da leggere sul treno.

Oscar Wilde (1854-1900)


Al momento non ho ancora trascritto nessuna pagina dal mio diario.

Posso però iniziare a confessare che anche a Cuba non sono stato un così prolifico scrittore, forse perchè la vita locale, sia diurna che notturna, dalle mille sfaccettature, mi ha trascinato in ogni istante, lasciandomi poco tempo per mettere giù le mie emozioni e sensazioni...


Musica

La terra ha musica
per coloro che ascoltano.

William Shakespeare

La musica a Cuba non può che essere, ovviamente, una ed una sola: la salsa cubana. Ovunque per strada, di giorno e di notte, rieccheggiano le sue note. Il mio consiglio è , prima di andare a Cuba, avere almeno qualche nozione di base di salsa cubana, garanzia di un divertimento ancora maggiore.

Moltissimi gruppi di salsa si alternano sulla cresta dell'onda, a voi la scoperta. Un nome su tutti: i Van Van , che ormai da 35 anni fanno ballare tutti i cubani.

Cambiando genere, in ogni strada di Cuba si ascolteranno sempre due pezzi: Hasta siempre, comandante di Carlos Puebla, dedicata al grande Che Guevara e la famosissima Guajira Guantanamera.

Seguono poi, nella musica tradizionale cubana, gli abuelitos, i grandi interpreti del Buena Vista Social Club & Co: Compay Segundo, Rubén González, Eliades Ochoa, Ibrahím Ferrer, Omara Portuondo. I loro successi sono quelli che hanno venduto di piu' al mondo nell'ambito della world music.

Poi tra i gruppi moderni, gli Orishas.

Da non dimenticare sono poi il Reggaeton, ed il suo ballo, il fin troppo sensuale perreo. Ballarlo a Cuba è un'esperienza indimenticabile, credetemi...

Per il resto, e non è uno stereotipo, Cuba e musica sono realmente sinonimi...


Letteratura di viaggio

 

 

Non esiste vascello
che come un libro
ci sa portare
in terre lontane.

Emily Dickinson


Riporto a continuazione alcune letture che possono degnamente accompagnare o preparare un viaggio verso Cuba.

 

Ernest Hemingway
-

Lo scrittore americano dedico' parecchie pagine alla sua amata Cuba: Isole nella corrente ed il più famoso: Il vecchio ed il mare regalano scorci del tempo che fu a Cuba.

 

Danilo Manera
-

Esperto conoscitore di Cuba, ha curato una raccolta di racconti, di autori cubani, dal titolo: Vedi Cuba e poi muori, ottimo e valido avvicinamento per conoscere meglio la cultura cubana.

 

Alejo Carpentier
-

Forse il maggiore scrittore cubano, padre del realismo magico, dove l'immaginario ed il fantastico si fondono basandosi però sulla realtà americana, sulla sua storia e miti. El siglo de las luces, Los pasos perdidos per iniziare. E poi, se il realismo magico continua ad attrarvi, allora: Ecuè-Yamba-O, Los fugitivos,.

 

Cuba - Altri autori
-

Cuba, tra le tante cose, è anche terra di poeti. Si può partire dal padre della patria, Josè Martì, poeta famoso, che faceva giungere ai cospiratori messaggi avvolti in foglie di tabacco: Versos Sencillos.

Altri titoli, utili prima di mettersi in viaggio, sono i seguenti: Notte di Sabato a la Avana di A. Prieto , Senza perdere la tenerezza di Paco Taibo II e Carretera central di M. Evangelisti.

 

Altri autori, assieme a questi, sono indicati in una sezione generale di scrittori di viaggio. A voi completare l'opera: Letteratura di viaggio

 
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Dino Basili, Tagliar corto, 1987
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