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La Paz - Iglesia de San FranciscoLa Paz - Iglesia de San Francisco

Inizio ad assaporare il vero spirito di questi altipiani. E' nel vento che ti scompiglia i capelli. E' nel sole che, non appena si libera dalla morsa delle nuvole veloci, ti scalda e ti da un gran senso di benessere. 

Capisci quali potessero essere gli dei per gli uomini di Tiahuanaco, per le civilta' Chimu, Nazca, per gli Inca... Il sole, la luna, il vento, il puma, tutto quello che era ed è così immenso in questa profonda natura.

 


Introduzione

Oh, giovane!
Lascia i tuoi Lari e cerca altre sponde,
e ti si apriranno i più vasti orizzonti.

Giovanni Papini (1881-1956)

Ottobre 2001... Da La Paz a Quito...

Mi sono imbarcato in una traversata che mi avrebbe portato ad attraversare la regione delle Ande, partendo da La Paz, Bolivia, fino a giungere a Quito, Ecuador, attraversando l'esteso territorio del Perù.

Scenari aperti, immensi, partendo dalla spaziosità di Tiahuanaco, alla profondità del Titicaca, all'eternità di Cuzco e Machu Pichu. Poi le altre civiltà, Paracas, Nazca, le stupende cime della Cordillera Blanca, i vulcani dell'Ecuador, le ricche e vivaci regioni di foresta amazzonica...

Un viaggio dalle quattro stagioni, che qui descrivo separandolo per i tre stati attraversati, anche se va interpretato con lo spirito di continuità che li unisce. Nella figura a fianco potete seguire il mio itinerario...


Scheda informativa

Queste informazioni sono aggiornate al 1-10-2003 e sono tratte dal bellissimo sito www.turistipercaso.it
Per avere informazioni piu' aggiornate vi rimandiamo infatti al buon Patrizio Roversi e Syusy Blady, seguendo il link: Turisti per Caso - Bolivia

Nome in lingua locale:
Republica de Bolivia
Governo:
Repubblica presidenziale
Superficie (Km²):
Km 1.098.581
Popolazione:
7.896.254
Densità della pop. (abitanti per Km²):
7 ab.per Km2
Capitale:
Sucre (cap. legale) La Paz (cap.amministrativa)
Lingue utilizzate:
Spagnolo, Quechua, Aymarà (tutte uff.)
Religioni:
Cattolici 85% Protestanti 10%
Gruppi etnici:
Quechua 30% Aymarà 25% Meticci 25/30% Europei 5/15%
Moneta:
Peso Boliviano
Fuso orario:
-4
Prefisso telefonico:
00591
Corrente elettrica:
220/230V* 50 Hz A , C * a La Paz ed a Viacha e' di 115V

Documenti necessari per l'accesso:
Passaporto in corso di validità

Ambasciate e consolati in Italia:

Ambasciate e consolati in loco:
La Paz Avenida 6 de Agosto, 2575
Tel. 00591 2 434929 - 00591 2 434955
Fax 434975
Telex 00309 2654 ITALDIP BV
Cochabamba - Consolato onorario
Calle Ayacucho - Galeria - Cochabamba
Tel 0059142 38650
Fax 38650
Santa Cruz (Santa Cruz De La Sierra) - Consolato onorario
Av. El Trompillo, esquina Chaco - Edif. Honnen, primero piso
Tel 005913 531796
Fax 531796
Sucre (Chuquisaca) - Vice consolato onorario
Calle Dalence, 33
Tel 0059164 54280
Fax 54280
Email e siti Internet: ambitlap@ceibo.entelnet.bo


Cartina

A continuazione e' riportata una cartina schematizzata della Bolivia, per chi si accontenta.

Cliccando su di essa, o sul link sotto indicato, potrete invece visualizzare una cartina politico-fisica in ottimo dettaglio: Download cartina Bolivia (380kb circa)

Cartina BoliviaCartina Bolivia

Courtesy of The General Libraries, The University of Texas at Austin -http://www.lib.utexas.edu/maps


Itinerario

Il mio viaggio in Bolivia ha solo toccato alcune tappe nel Nord dello stesso paese, per poi proseguire verso il Perù e l'Ecuador. A continuazione riporto il mio itinerario completo, che ha richiesto, abbastanza di corsa, un mese di tempo circa.

Bolivia
- La Paz
- Tiahuanaco
- Copacabana
- Titicaca - Isla del sol

Perù
- Puno
- Titicaca - Taquile
- Cuzco
- Machu Pichu
- Nazca
- Pisco - Paracas
- Huaraz
- Trujillo
- Tumbes

Ecuador
- Cuenca
- Riobamba
- Puyo - La selva
- Salinas
- Puerto Lopez
- Isla de Plata
- Otavalo
- Quito


10 Nov.
11 Nov.
12 Nov.
13 Nov.


14-15 Nov.
16-18 Nov.
19 Nov.
20 Nov.
21 Nov.
22 Nov.
23-24 Nov.
25-26 Nov.
27 Nov.


28-29 Nov.
30 Nov.
31 Nov.-2 Dic.
3 Dic.
4 Dic.
5 Dic.
6 Dic.
7-10 Dic.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


La Paz - Tiahuanaco

L'impatto con la Bolivia, nonostante il mio soggiorno sia stato in questa nazione molto breve, è stato uno dei più belli tra i miei ricordi.
Un paese popolato di gente ospitale, discreta, accogliente. Migliaia di tesori forse sconosciuti ai più, come Potosì, Uyuni, la foresta amazzonica, Tiahuanaco... E' un paese che sicuramente vorrò esplorare più a fondo nel prossimo futuro.
Questa visita si è limitata alla regione di La Paz, Tiahuanaco ed il versante boliviano del Lago Titicaca, per poi proseguire il mio viaggio verso Puno, in Perù.

La Paz si mostra nella sua cornice altipianica a 3800 metri. L'arrivo, sorvolando la città, è mozzafiato. Il resto del fiato viene poi meno mettendo piede a terra, quando si è poi colpiti dal soroche (mal di montagna), vista l'altitudine... Per alleviarlo, ottimo da subito allora un mate de coca

Iglesia de San FranciscoIglesia de San Francisco


La Paz è poi una delle più gradevoli capitali del Sudamerica. Tranquilla, suddivisa in centro moderno e centro antico, ha il suo centro vitale attorno alla Plaza de Los Heroes. Sulle colline antsistanti, che portano all'altipiano, si stendono poi le più povere baracche tipiche dei grossi insediamenti sudamericani.

 

L'aspetto più pittoresco e sicuramente imperdibile di La Paz sono i suoi mercati. Dai mercati dei ponchos, a quello alimentare, a quello dei brujos (stregoni), è di sicuro l'aspetto più vivace e curioso della città. Inoltre sono anche molto convenienti, infatti si possono trovare i migliori capi di lana e dell'artigianato andino ad i prezzi più bassi...

 

A poche decine di chilometri di distanza da La Paz sorge Tiahuanaco, il più importante sito archeologico della Bolivia. La civiltà di Tiahuanaco si sviluppò dal 900 al 1200 d.C. e da essa molto attinsero tutte le successive culture del bacino andino, compresa quella incaica.

Tiahuanaco - Porta della LunaTiahuanaco - Porta della Luna

 

Il panorama che circonda le grandi mura rettangolari di Tiahuanaco è immenso. E' facile comprendere come in questo altipiano le divinità potessero essere il Sole e la Luna, assieme a tutte le forze della natura.

 

Dintorni di TiahuanacoDintorni di Tiahuanaco

 

 

 

Proprio le porte del sole e della luna sono i monumenti più significativi di tutto il complesso, assieme ai grandi (e oramai pochi) monoliti rimasti sul posto.

Tiahuanaco - Monolito El FraleTiahuanaco - Monolito El Frale

 

Proseguendo poi verso Nord, si giunge al versante boliviano del Titicaca. Qui è d'uopo una fermata a Copacabana, affacciata sul lago dagli eterni tramonti, e ottimo punto di partenza per l'isola del Sole e, indovinate un po', della Luna...

Foglie di cocaFoglie di coca

 

A Copacabana, altra gita interessante, è quella che conduce al Calvario. Qui potrete avere occasione di farvi augurare un buon viaggio dallo sciamano della Vergine di Copacabana. Assieme alla Vergine, anche la Pachamama (la madre terra) vi ringrazierà.
Antropologicamente, interessantissima mistura di rito cattolico e indigeno della tradizione andina aymara.

 

 

 


Diario di viaggio

Non viaggio mai senza il mio diario.
Uno deve sempre avere qualcosa di sensazionale
da leggere sul treno.

Oscar Wilde (1854-1900)

Riporto a continuazione alcuni frammenti del mio diario in terra boliviana...

 

Partenza per Copacabana

12 Ottobre 2001.

Il mio risveglio non è dei migliori... Nonostante una dormita di dieci ore, mi sveglio alle 6.30 del mattino attanagliato nella morsa del soroche.

Trattasi solo di mal di testa e qualche linea di febbre, in ogni caso è assolutamente fastidioso.

A dire il vero è il ticchettio della pioggia a svegliarmi, il che mi fa maledire ancor più la giornata, visto che devo mettermi in viaggio per Copacabana con tutto il mio considerevole fardello.
Quando raggiungo l'autobus, davanti al Cementerio, sono gia' completamente infangato.

Un "matito de coca, con azucarcito" è proprio quello che ci vuole prima della partenza.
"Freddo, vero?"
"Si."
"Va a Copa?"
"Si, e poi a Puno."
"Ah, que bonito..."
Chiacchiero un po' con la signora al primo baracchino del mercato a cui mi sono fermato per sorseggiare il mio mate caldo.

Mangio anche un pastelito, o come si chiama da queste parti, al pollo. Almeno per oggi la fame e la sete sono a posto.

"Piove spesso in questa stagione?", domando.
"No, no..., poco."
"Allora sarà che tengo mala suerte". Sorride.
Le auto che arrivano dalll'altopiano ricoperte di neve creano in me un'atmosfera allegra. Nel frattempo il mio autobus sta mettendosi in moto, mentre io stringo ancora la tazza piena a metà per riscaldarmi le mani.

Pago rapidamente i 5 bolivianos alla signora, che mi inviluppa il mate in un sacchetto di plastica, ci infila dentro una cannuccia, chiude il tutto e me lo porge con un sorriso e con un augurio: "Buen viaje".

Raggiungo l'autobus di corsa, mentre sta già richiamando i partenti a suon di claacson e mi accomodo al mio posto: 27. E' un numero che mi piace, sembra portare bene...

Faccio ancora in tempo a procurarmi a mezzo boliviano una empanada di queso, e posso finalmente contemplare l'altipiano, con la sua pioggia, la sua neve, le sue interminabili radure, accompagnato dall'indimenticabile acre odore di fango e bagnato...


Musica

La terra ha musica
per coloro che ascoltano.

William Shakespeare

La musica boliviana è normalmente associata alla tradizione andina. E' questo stato infatti la patria dei principali strumenti andini, cioè la kena, la zampona ed il charango.

Non c'e' che l'imbarazzo della scelta. In ogni caso, andando a cercare tra i gruppi più autentici ed tradizionali, sono da consigliare Los Jaires e Los K'jarkas, tra le altre cose ideatori del motivetto che, riarrangiato, divenne la poi celebre lambada...

 

 


Letteratura

 

 

Non esiste vascello
che come un libro
ci sa portare
in terre lontane.

Emily Dickinson

Volevo qui indicare alcuni libri che non possono mancare nel vostro bagaglio di viaggio o nella vostra mente prima di partire...

Al momento, mea culpa, non ho avuto ancora occasione di leggere autori boliviani... Cercherò di sopperire al più presto...

In ogni caso ho indicato altri autori in una sezione generale di libri di viaggio. A voi completare l'opera: Letteratura di viaggio