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Praia do ResendePraia do ResendeBrasile, terra meravigliosa, quella che forse più ha toccato il mio cuore. Il mio primo contatto con il Brasile si è svolto nello stato di Bahia, dove respira l'anima nera di questo popolo.

E così tra spiagge meravigliose, la musica achè, il candomblè con il culto degli orishas, i tamburi del Pelourinho, le foreste e le cascate di Lencois, lo stato di Bahia lascia dentro molta tristezza, quando purtroppo si deve partire.

Oltre a ciò, per tre settimane, ho avuto occasione di conoscere meglio questo straordinario popolo, lavorando come volontario nel quartiere della Ribeira, a Salvador, per l'inaugurazione dell'ICBIE, scuola di arte, musica e teatro.


Introduzione

Meu caminho pelo mundo eu mesmo traço
A Bahia já me deu régua e compasso
Quem sabe de mim sou eu - aquele abraço!
Pra você que meu esqueceu aquele abraço!
Alô, Rio de Janeiro - aquele abraço!
Todo o povo brasileiro - aquele abraço!

Aquele abraço - Gilberto Gil

Dicembre 2005 - Gennaio 2006... Alla scoperta de Bahia

Poche terre al mondo racchiudono in sè lo spendore del Brasile. Una terra che abraccia culture estremamente differenti, dai pochi indigeni mai contattati della foresta amazzonica alle società moderne e dinamiche di Rio, Sao Paolo, Porto Alegre...

In realtà il mio viaggio si è limitato ad abbracciare lo stato di Bahia, uno dei più vivaci e più solari ma anche tra i più contraddittori del Brasile.

La cultura africana ha radici profonde a Bahia. La popolazione è in prevalenza nera, e si porta dietro tradizione molto antiche: la musica, la capoeira, la religione, nel culto del candomblè e degli orixas.

La città di Salvador è un crogiuolo di questi aspetti, ben descritta dal grande George Amado.

Per il resto, lo stato di Bahia è quello con il maggior numero di chilometri di costa del Brasile ma, a parte questo record, vanta anche il primato delle spiagge più belle e, dato il suo clima stupendo, caldo ma ventilato, ampiamente godibili per tutto l'anno.

Ma non vi è solo questo. Andando verso l'interno ci si addentra in regioni montuose coperte di foreste. Un esempio è la Chapada Diamantina, attorno a Lençois, vero paradiso in cui camminare in mezzo a foreste, gole, fiumi, cascate, grotte e laghi.

Un viaggio che ha saputo incarnare il mio spirito, regalandomi sole, vivacità, gente allegra, cultura, natura strabordante, spiagge eccezionali, divertimento, bellissime donne (e anche uomini, ma questo non è il mio campo) e sincerità...

Aquele abraço a tutto il Brasile...


Scheda informativa

Queste informazioni sono aggiornate al 1-7-2006 e sono tratte dal bellissimo sito www.turistipercaso.it.
Per avere informazioni piu' aggiornate vi rimandiamo infatti al buon Patrizio Roversi e Syusy Blady, seguendo il link: Turisti per Caso - Brasile

Nome in lingua locale:
Republica Federativa do Brasil
Governo:
Repubblica federale
Superficie (Km²):
Km 8.547.404
Popolazione:
164.500.000
Densità della pop. (abitanti per Km²):
19 ab.per Km2
Capitale:
Brasilia
Lingue utilizzate:
Portoghese (uff.) Spgnolo, Francese, Inglese, Idiomi Amerindi
Religioni:
Cattolici 70% Protestanti 19% Animisti 1%
Gruppi etnici:
Bianchi 55,2% Meticci 38,2% Neri 6% Amerindi 0,2% altri 0,4%
Moneta:
Real
Fuso orario:
-4
Prefisso telefonico:
0055
Corrente elettrica:
110/220V* 60 Hz A, B, C *110V negli stati di Rio de Janeiro, San Paolo and Minas Gerais ( in qualche hotels si trova la 220V). Negli altri stati c'e' solo 220V. Spesso A e C si trovano insieme.

Documenti necessari per l'accesso:
Passaporto in corso di validità, non è necessario alcun visto.

Ambasciate e consolati in Italia:
Via della Conciliazione,22 Roma Tel.06/6875252

Ambasciate e consolati in loco:
Brasilia S.E.S. - Avenida das Naçoes, Lote 30 - 70420.900 Brasilia, D.F.
Tel 005561 4430044
Fax 4431231/(4438772 Comm.)
Telex 0038 611488 EITA BR
San Paolo Avenida Higienopolis, 436 - 01238-905 San Paolo
Tel. 005511 8269022, 8269612 e 8269812
Fax 8256443
Telex 0038 1136870 CGIT BR
Curitiba (Parana) Rua Marechal Deodoro, 630 - 21°Andar-Centro Comercial Italia - 80010-912 Curitiba PR
Tel. 005541 2226066
Fax 2257991
Porto Alegre (Rio Grande do Sul) Praça Marechal Deodoro, 134 - 90010 -300 Porto Alegre RS
Tel. 005551 2282055
Fax 2282440
Rio De Janeiro (Guanabara) Avenida Presidente Antonio Carlos, 40 - 7° Andar 20020-010 Rio de Janeiro RJ
Tel. 005521 2821315
Fax 2626348 2203460
Belo Horizonte (Minas Gerais) Av. Afonso Pena 3130 - 12o andar - 30130-009 Belo Horizonte (MG)
Tel. 005531 2814211 e 2814224
Fax 2814408
Telex 391337
Recife (Pernambuco) Avenida Domingos Ferreira, 2222 - 2° Andar - sala 201- Edf. Robert Gran- Boa Viagem - Recife CEP 51010-030
Tel. 005581 4664
Email e siti Internet: segreteria@italconsul.org.br concuri@concuri.org.br italconpal@myway.com.br


Cartina

A continuazione e' riportata una cartina schematizzata del Brasile, per chi si accontenta.

Cliccando su di essa, o sul link sotto indicato, potrete invece visualizzare una cartina politico-fisica in ottimo dettaglio Download cartina Brasile (260kb circa)

Cartina BrasileCartina Brasile

Courtesy of The General Libraries, The University of Texas at Austin http://www.lib.utexas.edu/maps


Itinerario

Il mio viaggio in Brasile mi ha visto arrivare a Salvador de Bahia. Qui è iniziato un viaggio nella città stessa, della durata di tre settimane, durante le quali ho svolto volontariato nel quartiere della Ribeira, che mi ha portato a conoscere meglio la colorata vita di Salvador e dei suoi dintorni (la tranquilla Itaparica e l'hippie Arembepe,...)

Quindi il mio viaggio è iniziato, verso la graziosa Lençois e l'avventurosa Chapada Diamantina. Qui, in trekking tra foreste, grotte e cascate, a ristabilire il mio rapporto con la natura, per poi tornare di nuovo a Salvador, per la grandiosa ed esuberante festa del Lavagem do Bonfim.

E poi verso le spiagge piu' belle del mondo: l'intima ed affascinante Barra Grande, a ritmo di forrò, e la piu' animata Itacare', patria del surf e delle feste in spiaggia, dove la foresta finisce direttamete nel mare.

A continuazione riporto il mio itinerario completo, per un soggiorno durato in tutto sei settimane circa.


- Salvador de Bahia
- Itaparica
- Arembepe
- Lençois
- Chapada Diamantina
- Barra Grande
- Itacarè
- Salvador de Bahia
10 Dic.-6 Gen.
16-17 Dic.
31 Dic.
7 Gen.
8-11 Gen.
12-15 Gen.
16-19 Gen.
20-21 Gen.

 

 

 


Salvador de Bahia

 

Salvador de Bahia è una città che nasconde in sè le più antiche usanze africane e le più moderne contraddizioni dell'odierno Brasile. Un luogo che spaventa all'arrivo, ma che fa innamorare se si ha la forza di fermarsi.

Benvenuti a SalvadorBenvenuti a Salvador

 

Nel mio soggiorno di tre settimane a Salvador ho avuto occasione di conoscere la sua gente, i suoi cibi, la sua aria, il suo mare, il suo caos ed i suoi ritmi.

Il coloratissimo PelourinhoIl coloratissimo Pelourinho

 

 

 

I bahiani sono noti in Brasile per la loro allegria (Bahia, terra di allegria...), ma anche per la loro proverbiale calma e la loro poca propensione al lavoro, anche se personalmente ho notato quest'ultimo risulta essere un aspetto molto stereotipato...

PelourinhoPelourinho

 

 

Per quel che riguarda la città, la zona più nota è di sicuro il Pelourinho. Qui tra tamburi, turisti, brasileiros, birra, musica, festa accade veramente di tutto...

 

Vista di BarraVista di Barra

 

 

Il Pelourinho è vivace, con purtroppo la classica atmosfera da Brasile turistico... Nella confusione si aggirano prostitute, importuni, ladruncoli,...

 

Scultura al portoScultura al porto

 

 

Nulla di così strano, comunque. Gli stessi brasileiros dicono che il luogo sia pieno di piranhas, più pericolosi di quelli di fiume, però...

 

 

Altri luoghi che merita un giro sono Bonfim , con la sua spiaggia, e la zona di spiagge di Barra e Itapua.

 

 

 


Salvador - Ribeira

 

La Ribeira è un allegro quartiere di Salvador, su una penisola contornata di spiagge, dove ho avuto la fortuna di fermarmi per tre settimane.

La RibeiraLa Ribeira

 

 

Il motivo per cui ho soggiornato qui è per fare volontariato presso l' ICBIE, scuola di arte, musica e teatro, di cui avrò occasione di parlare in seguito.

 

La Ribeira - Futuri Ronaldinho?La Ribeira - Futuri Ronaldinho?

 

 

In ogni caso, per chi volesse fermarsi a Salvador per qualche giorno, volendo mischiarsi con la vita locale in maniera umanamente compatibile, consiglio vivamente questo quartiere, anzichè lo scontato Pelourinho.

La Ribeira - Per stradaLa Ribeira - Per strada

 

 

 

L'ICBIE offre possibilità di alloggio a prezzi modici. Se foste interessati contattatemi pure o fate riferimento ai contatti del loro sito (non è finta propaganda, solo un consiglio tra noi viaggiatori...).

 

La Ribeira - Mercato del pesceLa Ribeira - Mercato del pesce

 

Comunque che c'è nella Ribeira? Nulla di eccezionale, è questo il bello... Un quartiere povero, ma assolutamente dignitoso e tranquillo, dove nessuno vi molesterà mai, e dove la bellezza sta nel parlare con le persone, andare nella sua spiaggia puramente brasileira a bere, come tutti, galloni di birra, andare dal barbiere, a fare la spesa, a comprare pesce dai pescatori, a correre sul suo lungomare, a mangiare la moqueca a poco prezzo in qualche ristorantino sul mare...

Rimessagio dei pescatoriRimessagio dei pescatori

 

 

Insomma, un posto dove restare se volete imparare con dolcezza la vita brasileira. Un posto dove la gente lavora, si arrabatta, festeggia (nei week end, ovvio), vive e comunque è sempre a mezz'ora di distanza in autobus dal centro di Salvador.

 

 

 


Salvador - ICBIE


Dedico infine una pagina all'ICBIE, ovvero Istituto di Cultura Brasile Italia Europa, dove ho soggiornato come volontario per tre settimane.

 

Sede dell'ICBIESede dell'ICBIE

 

L'inaugurazione del Centro e della biblioteca annessa è avvenuta il 18 Gennaio del 2006. L'attività svolta come volontario è stata proprio relazionata alla sistemazione del Centro per l'inaugurazione. Dal ridipindgere infissi e pareti al ripulire la zona da adibire al teatro, fino alla preparazione di volantini, manifesti e spazi per adibire l'inaugurazione e gli eventi ad essa collegati.

Mostra d'arte nel teatroMostra d'arte nel teatro

 

 

 

Ovviamente, la bellezza di questa attività, a parte i risultati pratici che ha portato, è stato poter conoscere un progetto e tutte le persone, brasiliane e non, dedite alla risucita di quest'ultimo. Come sempre è un dare e avere, e spesso ci accorgiamo che la bilancia pende dalla parte del ricordo che noi ci portiamo dietro.

Un'opera di Julio e BigodeUn'opera di Julio e Bigode

 

 

 

 

 

Altra opera di Julio e BigodeAltra opera di Julio e Bigode

Il progetto nasce su idea di un gruppo di fondatori, e attualmente si basa sul lavoro costante di Pietro e Marlene, e di moltissimi amici e volontari, tra cui cito, sicuro di dimenticarne qualcuno, quelli che avuto occasione di conoscere meglio: Bogus, Ana Paula, Carol, Julio, Bigode, Tony, Alam , Davide e Giorgina, ...

 

 

I nuovi muralesI nuovi murales

Per il resto due parole in piu' sull'ICBIE. Cito dal loro sito, che vi consiglio di visitare per ulteriori dettagli:

L’ICBIE EUROPA è un’organizzazione non profit che offre insegnamenti di musica, teatro, lingue straniere (italiano in primo luogo), musica e informatica a giovani e adulti desiderosi di imparare o di approfondire i propri studi, e che non siano in grado di affrontare il pagamento delle rette degli istituti scolastici brasiliani, in gran parte privati.

Mostra fotografica di DavideMostra fotografica di Davide

 

Oltre ad offrire corsi di lingua, artistici e informatici seguendo modelli europei, l’istituto ha come vocazione quella di diventare sede operativa di interscambio, comunicazione e dialogo tra la cultura europea e quella brasiliana, offrendo ospitalità e assistenza a progetti di artisti, associazioni e ONG brasiliane e/o straniere. In questo contesto, insieme agli insegnamenti di informatica, cinema, teatro, fotografia, musica e turismo, attività rilevante dell’Istituto è l’insegnamento delle lingue straniere: italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo e portoghese (per stranieri).

 


Salvador - Favelas

 

Salvador ha un'anima che sorride, ma spesso con amarezza. Chi ha letto Jorge Amado, ha anche presente i suoi ottimi ritratti di vita di strada e povertà.

Favela de Los AlagadosFavela de Los Alagados

 

 


Sembrano i classici stereotipi, ma la vita bahiana sarebbe mal rappresentata, se non si mostrasse almeno uno spiraglio di questa realtà dei meninos de rua, degli orfanotrofi o dei tristemente famosi Alagados, le favelas sulle palafitte.

 

Favela de Los AlagadosFavela de Los Alagados

 

 

Favela de Los AlagadosFavela de Los Alagados

 

 

Alcune di queste foto ritraggono proprio la favelas de Los Alagados, affacciata sulla Ribeira, dove la gente vive in traballanti palafitte costruite sul mare (e sull'immondizia).

 

 

 

Favela de Los AlagadosFavela de Los Alagados

 

 

In ogni caso, si tratta di favelas, dove sì, la gente è povera, ma sono realtà ben distinte dalle inavvicinabili favelas armate di Rio o di Sao Paolo.

 

Altra favela di SalvadorAltra favela di Salvador

 

 

 

Los Alagados è una favela povera, ma orgogliosa, dove accompagnati da gente del posto, in questo caso dal nostro amico Sylvio, siamo riusciti ad entrare in contatto con questa realtà ed apprezzarne la sua accoglientissima gente.

 

 


Salvador - Lavagem do Bonfim

 

Salvador si presenta anche attraverso la festa delirante del Lavagem do Bonfim, che si tiene ogni anno il secondo Giovedì di Gennaio.

Davanti alla chiesaDavanti alla chiesa

 

 

Ed è con mia grande fortuna che ho avuto l'occasione di assistervi. Il ricordo più bello sono le bahianas vestite a festa, con i tradizionali abiti bianchi, dinnanzi alla chiesa del Bonfim.

 

RiposoRiposo

 

Attorno c'è tutto il colore di cesti di fiori, dei Filhos de Gandhi, birra a fiumi, folla in delirio (come spero si intuisca dalle foto...) e trios eletricos, i rumorosissimi gruppi musicali.

 

 

La mia 'Mae de santo'La mia 'Mae de santo'

 

La processione di per sè è un pò confusa, termina con il lavagem, il lavaggio delle scale della chiesa, e con migliaia di colorate fitas (strisce colorate) annodate sui cancelli della Chiesa, ognuna delle quali rappresenta un desiderio che si avvererà solo una volta rotti i nodi.

La processioneLa processione

 

Chi è l'intruso?Chi è l'intruso?

 

 

 

Ed è sempre qui, che se avete fortuna, come a me è capitato, potrete incontrare la vostra mae de santo, ovvero una sacerdotessa del candomblè, che potrà rivelarvi qual'è il vostro orixà protettore ed il vostro percorso. Ma tutto il rito del candomblè meriterebbe un lunghissimo discorso...

 


Salvador - Mercado de Sao Joaquim

 

Altra pagina interessantissima di Salvador è il coloratissimo e caotico mercato di São Joaquim, che svela dolcemente il profumo e l'anima della città.

A spasso per il mercatoA spasso per il mercato

 


Ed è qui che si trova ogni genere alimentare: carne, verdure, cachaça, ogni genere di frutto più o meno noto: açai, açerola, tamarindo, guaranà, guaiaba, papaia, maracujà, caju... ma l'elenco potrebbe continuare in maniera impressionante...

 

A spasso per il mercatoA spasso per il mercato

 

 

E qui si trovano anche tutte le rivendite di articoli sacri da utilizzarsi durtante il candomblè. Un ammasso di candele, profumi, statue, simboli sacri, pozioni, strumenti musicali rendono veramente suggestiva la visita.

 

A spasso per il mercatoA spasso per il mercato

 

Tra l'altro, durante le mie ripetute visite, una curiosa esposizione fotografica (intitolata " Lá e Cá") del fotografo brasiliano Sérgio Guerra si stagliava in mezzo alle cianfrusaglie esposte, rendendo ancora più surreale l'ambiente.

 

A spasso per il mercatoA spasso per il mercato

 

 

E proprio il mercado di sao Joaquim è un'occasione da non perdere per scattare alcune foto molto suggestive (sempre se ravete ancora la macchina fotografica con voi quando ne uscite...).

 

 

A spasso per il mercatoA spasso per il mercato

 

 

Da non dimenticare comunque il mercato Modelo (quello turistico), che comunque merita una visita e sicuramente l'acquisto, previa abile contrattazione, di berimbau, atabaque, pandeiro, caxixi, e ogni altro tipo di strumento musicale.

 

 


Salvador - Spiagge

 

Dedico una pagina alle spiagge di Salvador e dintorni. La città offre le spiagge piu' famose e turistiche di Barra, Pituba, Amaralina, Piatà, Ondina, Rio Vermelho e, soprattutto, Itapuà, ed altre piu' di quartiere come la Ribeira e Bonfim.

Mare ad ItaparicaMare ad Itaparica

 

 

Francamente il mio consglio, per godere del mare, è quello di allontanarsi di qualche decina di chilomentro da Salvador, scoprendo dei posti meno affollati e paradisiaci (Salvador è comunque una grande città con un certo inquinamento e delinquenza, occhio a cosa portate in spiaggia...).

 

Casa hippie ad ArembepeCasa hippie ad Arembepe

 

Ad esempio? Nella Bahia di Salvador si può optare per l'Ilha de Marè, oppure Itaparica (frequentazione per famiglie) oppure il famosissimo ed incantevole Morro de São Paulo (frequentazione ben piu' giovane), raggiungibile con un catamarano veloce da Salvador.

Spiaggia di BonfimSpiaggia di Bonfim

 

 

 

E poi, spostandosi un pò di piu' verso Nord si può giungere ad Arembepe, famosa per le sue palme da cocco su spiaggia oceanica.

 

 

ArembepeArembepe

 

 

 

Ad Arembepe è anche presente una tranquilla comunità hippie, a vivere con semplicità in quello che effettivamente è un paradiso in cui perdersi.

 

Vista in spiaggia...Vista in spiaggia...

 

 

Inoltre, volevo ricordare che la Bahia è lo stato del Brasile con piu' chilometri di spiagge. Quindi non preoccupatevi... Ovunque andiate, verso Nord o Sud partendo da Salvador, sarà facile incontrare spiagge da sogno...

 

 


Lençois

 

Lençois è una piacevole e gradevole cittadina situata nel sertão baiano alle porte della Chapada Diamantina, ed è soprattutto per questo motivo che attrae un grande numero di visitatori.

Strade di LençoisStrade di Lençois

 

In effetti il luogo è incantevole, ad una notte di viaggio da Salvador, immerso in mezzo ad uno scenario fatto di foresta, cascate, laghi, pendii, grotte, tepuys (curiose formazioni geologiche)...

A lavare i panni...A lavare i panni...

 

 

La città è in stile coloniale, con allegre case colorate affacciate su un saliscendi di strade acciottolate. Piccolina, ma allegra ed animata la sera, ha tutto un suo animo vibrante... Per dormire, inoltre, è costellata di allegre ed economiche pousadas ai margini della Mata Atlantica (ovvero la foresta).

 

A bagno...A bagno...

 

Nei dintorni vi sono parecchie gite ed escursioni da fare, anche in breve tempo: la Cachoeirinha (cascatina), il Ribeirão do Meio, toboga naturale su un fiume, la Cascata do Sossego, la Cascata da Primavera, il Pozzo Incantato...

 

BrasileiraBrasileira

 

Proprio il Pozzo Incantato è un bacino d'acqua sul fondo di una grotta, illuminato solo in alcune ore della mattinata, durante le quali attraverso le sue acque azzurre è possibile vedere il fondo ad una sessantina di metri di profondità.

 

 

Bancarella di caipirinhaBancarella di caipirinha

 

Di sicuro Lençois è una tappa che non può non conquistare. Ah, e per gli appassionati del genere, si può anche fare un giro nel Marimbus, ridotto habitat di palude molto simile al ben piu' esteso e famoso Pantanal.

 

 


Chapada Diamantina

 

Il parco nazionale della Chapada Diamantina è così chiamato perchè la zona era un tempo ricca di giacimenti di diamanti, e quindi frequentatissima dai garimpeiros (cercatori d'oro e di diamanti). Al momento attuale è diventata un grande e meraviglioso parco.

A spasso per la ChapadaA spasso per la Chapada

 


Le voci che ho raccolto in loco da alcuni abitanti 'impegnati' su questo parco è che sia nato sotto spinta del governo statunitense, essendo in realtà la regione ricca di uranio, con tutta l'intenzione di mantenere la zona come riserva, evitando che venga sfruttata dal governo brasiliano. Ho provato a documentarmi maggiormente, ma non ho trovato null'altro che possa supportare la tesi...

 

Foto di gruppoFoto di gruppo

 

E altro aspetto, mentre all'inizio la popolazione indigena ha guardato con ostilità verso il parco, adesso ha capito i suoi grandi risvolti turistici (tutti i ragazzi della zona lavorano come guide), e l'attenzione agli aspetti ambientali ed ecologici ha preso coscienza e contagiato tutti.

 

Pausa pranzoPausa pranzo

 

Ma veniamo al bellissmo parco: migliaia di sentieri (aperti da schiavi e garimpeiros in passato) attraversano questa regione da favola, costellata di fiumi, cascate, torrenti, grotte, offrendo la possibilità di escursioni in giornata, ma anche di piu' giorni.

 

CascataCascata

 

 

 

Nel mio caso, mi sono dedicato ad un bellissimo trekking di 3 giorni, per arrivare a vedere, prima dal basso, poi dall'alto, la Cachoeira da Fumaça, ovvero la cascata del Fumo, la piu' alta della zona: 400 metri circa. La vista dall'alto, su un promontorio con sotto il vuoto, è veramente spettacolare, nonchè vertiginosa...

 

Un'altra spettacolare cascataUn'altra spettacolare cascata

 

Per il resto durante il trekking si cammina, ovviamente, si bivacca dormendo in grotte accanto al fuoco, si attraversano migliaia di fiumi e cascate mozzafiato, si fa il bagno illuminati dalla luna, si osserva una vegetazione variegata (orchidee, bromelie, cactus,...). C'e' anche qualche animale nel parco (dicono), ma ben difficile da avvistare.

 

Ribeirão do MeioRibeirão do Meio

 

 

Vista dall'alto della FumaçaVista dall'alto della Fumaça

 

 

Che volete di piu'? Un ritorno alle origini da condividere passo dopo passo con altri intrepidi compagni di viaggio...

 

 

 

 


Barra Grande

 

Barra Grande è un grazioso villaggio sulla penisola di Maraú, raggiungibile preferibilmente via mare da Camamu. La sua atmosfera è placida e rilassata, adagiato attorno alla via principale sterrata, dove viaggiatori zaino in spalla amano ritrovarsi.

Arrivo da Camamu'Arrivo da Camamu'

 


E la bellezza del luogo sta proprio in questo. Fuori dal turismo di massa (non ci sono auto, salvo poche camionette 4x4 usate per il trasporto), ha ancora un fascino intatto, chilometri di spiagge raggiungibili camminando a piedi e mare stupendo.

 

Praia Taipu de foraPraia Taipu de fora

 

 

Praia Taipu de foraPraia Taipu de fora

In ogni caso, merita di spostarsi per visitare alcuni luoghi della penisola. Tra questi, la spiaggia Três Coqueiros e, soprattutto, Taipu de Fora, una delle piu' belle del Brasile, contornata da palme da cocco.

 

Praia Taipu de foraPraia Taipu de fora

 

 

Qui, a Taipu de fora, con la bassa marea è possibile fare snorkelling in mezzo alle piscine naturali, ovvero vasche formate da coralli in cui si possono ammirare meravigliosi pesci tropicali. Attenzione pero', come sale l'alta marea la spiaggia diventa oceanica, piu' adatta al surf che a nuotare.

In giro per la baia di Camamu'In giro per la baia di Camamu'

 

 

Altra attivita' graziosa da fare a Barra Grande è esplorare in barca la Baía de Camamu, con le sue innumerevoli isole: Ilha da Pedra Furada, Ilha Grande, Campinho, Sapinho e Ilha do Goió, per esempio...

 

Tramonto da Barra GrandeTramonto da Barra Grande

 

 

Barra GrandeBarra Grande

 

 

Da Barra Grande consigliatissimo poi rimediare un passaggio su una 4x4 per Itacarè: si avrà così modo di esplorare tutto il resto della penisola.

 

 

 


Itacaré

 

Itacaré è una graziosa e molto animata cittadina, collegata solo da pochi anni con una strada asfaltata ad Ilhéus. Da allora ha avuto un boom turistico (ma sempre turismo brasileiro, per fortuna) con la nascita di molte pousadas e ristoranti.

Praia da ConchaPraia da Concha

 

 

Comunque, fuori dal periodo estivo brasiliano, il luogo rimane tranquillo, con molte spiagge deserte e la possibilità di dedicarsi alla natura, al surf e alla capoeira in solitudine.

Il paradiso del surf...Il paradiso del surf...

 

 

 

Nel periodo estivo devo comunque ammetere che il luogo è assolutamente piacevole. Per quanta gente ci sia, si troverà sempre un lembo di spiaggia tutto per sè. La sera, feste e concerti di ogni tipo (dal reggae, alla techno,..) si alternano nelle diverse spiagge.

Praia do ResendePraia do Resende

 

 

E poi, Itacaré è il paradiso del surf, che non ho potuto non provare... ed è famosa in tutto il Brasile per il suo carnevale reggae.

Praia da RibeiraPraia da Ribeira

 

 

 

Per il resto, moltissime spiagge fenomenali: Spiaggia do Resende, da Concha, da Tiririca sono quelle più vicine alla città. Altre sono raggiungibili attraverso sentieri che attraversano la Mata atlantica (la foresta), come la spettacolare Prainha.

Praia da RibeiraPraia da Ribeira

 

 

E migliaia di altre, come la Ribeira, possono poi essere raggiunte affittando un'auto, e la loro bellezza sta nel fatto che la Mata Atlantica finisca letteralmente nel mare, con un contorno di palme da cocco e sabbia-bagnoasciuga (quelle spiagge dove si può fare tutto, dalla capoeira, a giocare a calcio...).

 

CascataCascata

 

Altre bellezze della spiaggia...Altre bellezze della spiaggia...

 

Ed anche Itacaré é un luogo dove non costa alcuna fatica soffermarsi, molto più a lungo di quanto immaginato...

 

 


Compagni di viaggio

Dedico infine quest'ultima pagina ad alcuni dei miei compagni di viaggio, alle persone che ho incontrato e ho conosciuto, a chi mi ha lasciato qualcosa e a chi spero di aver lasciato qualcosa...

Brasileiro, ed i miei deliziosi compagni di viaggio: Marzia e FrancescoBrasileiro, ed i miei deliziosi compagni di viaggio: Marzia e Francesco

I grandi muralisti: Giulio e BigoteI grandi muralisti: Giulio e Bigote

La splendida Marlene ed il mio grande amico Bogus al lavoro all'IBIE...La splendida Marlene ed il mio grande amico Bogus al lavoro all'IBIE...

Pietro, l'anima e la mente dell'ICBIE, e la simpatica CarolPietro, l'anima e la mente dell'ICBIE, e la simpatica Carol

La dolce Alessandra e la stupenda Ana PaolaLa dolce Alessandra e la stupenda Ana Paola

Francesco e Fernanda, a Barra GrandeFrancesco e Fernanda, a Barra Grande

Ed io, con Monica , sempre a Barra GrandeEd io, con Monica , sempre a Barra Grande

Compagni di viaggio nella ChapadaCompagni di viaggio nella Chapada

Lorenzo, l'uomo elettrico...Lorenzo, l'uomo elettrico...

Dona Lucia, una mamma per tutti...Dona Lucia, una mamma per tutti...

Danì ed Andrea, ad ItacarèDanì ed Andrea, ad Itacarè


Diario di viaggio

Non viaggio mai senza il mio diario.
Uno deve sempre avere qualcosa di sensazionale
da leggere sul treno.

Oscar Wilde (1854-1900)

Al momento ho iniziato a trascrivere solo l'inizio del mio diario.

E comunque non si tratta di un diario vero e proprio, ma dell'inizio di un racconto che l'atmosfera del Brasile mi ha inspirato, ed in particolar modo l'atmosfera di Salvador.

Questo rientra nella mia idea più 'globale' di raccogliere le mie esperienze di viaggio in un libro romanzato, possibilmente non autobiografico,...
Un libro, mille volte iniziato e mille volte dimenticato...

E questa storia, o almeno questo capitolo, inizia, come tutte le storie della vita, con e a causa di una donna, che chiamerò, per simpatia di ricordo, semplicemente Teresa...

Se l'idea vi piace, vi prego, fatemelo sapere... può essere un ottimo sprone per non lasciare il mio lavoro a metà...

Ed iniziamo a raccontare la storia di Teresa che, in quella che per altri potrebbe essere l'ora del risveglio, sta tornando verso casa...

Eccola che rimira dal suo autobus traballante il mare lontano, mentre di riflesso una calda luna illumina i suoi lunghi e lisci capelli corvini. Il suo pensiero si perde nella dolcezza della notte.

La serata di Teresa si era consumata nella piazza alta della città vecchia, sotto le luminose luci del Natale, dove i tanti banchetti allineavano migliaia di gonfie torte colorate. Torte di tamarindo, di guaiaba, di maracujà, di caju, di açai, di açerola,... e di migliaia di altri succulenti frutti.

Migliaia, gustose, intere o a fette di varia forma, alte oppure altissime. Alta pasticceria nata talvolta per sfidare le pure leggi di gravità.

E tutta questa placida e zuccherina atmosfera isolata, non si sa grazie a quale forza, all'interno di una città alta pullulante di vita, di musica, di ladri, di ubriachi, di turisti, di tamburi, di ladri dietro a turisti ubriachi, di venditori di birra ambulanti, di turisti dietro a ladri ubriachi, di costumi colorati...


Musica

La terra ha musica
per coloro che ascoltano.

William Shakespeare

La musica brasiliana è di sicuro uno degli aspetti piu' variopinti e fantasiosi di questo gigantesco paese.

Ogni stato ha le sue tendenze ed i suoi stili peculiari, tanto che canzoni famosissime a Bahia possono essere sconosciute a Rio, e viceversa...

Partendo dalla storia, una prima parentesi va fatta considerando gli anni 60. Ecco che nascono movimenti come il Tropicalismo, si assiste all'invenzione della Bossa Nova come forma di rottura tra la tradizione (la samba) e la protesta popolare (il rock), nasce il termine MPB, ovvero la Musica Popular Brasileira. Ecco così i vari Gilberto Gil, Caetano Veloso, João Gilberto, Gal Costa, Elis Regina, Maria Bethânia...

Su questi grandissimi artisti, le loro vicissitudini musicali e politiche non mi voglio soffermare troppo, non per il loro indiscusso valore, ma per il fatto che preferisco consigliarvi il cercare letteratura specialistica a riguardo, nonchè l'ascolto indiscriminato dei loro album...

Due parole in piu' le volevo spendere sulla musica brasiliana (o per meglio dire bahiana) meno conosciuta fuori dal Brasile.

Un genere molto importante è il forrò, che nasce come musica rurale tipica del Sertão, nord-est brasiliano, adesso molto popolare tra i giovani perché può essere ballato in coppia in maniera molto diveretente.

Altra musica è il pagode, una variante piu' moderna della samba che ha i suoi massimi esponenti in Jorge Aragão e Zeca Pagodinho.

Altro genere, tipico di Salvador, è l'axé (che significa energia positiva) ovvero: Olodum, Araketu, Carlinhos Brown, Daniela Mercury, Ivete Sangalo, Afrodisiaco. Questi artisti fanno letteralmente impazzire, con i loro ritmi di tamburi e le loro voci, tutta Salvador, soprattuto nelle vicinanze del grande Carnevale.

Da non dimenticare che anche il reggae brasiliano è in forte ascesa, soprattutto tra le persone di colore: Edson Gomez tra tutti.


Letteratura

Non esiste vascello
che come un libro
ci sa portare
in terre lontane.

Emily Dickinson


Riporto a continuazione alcune letture che possono degnamente accompagnare o preparare un viaggio verso il Brasile.

 

Jorge Amado
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Di sicuro non si può giungere in Brasile senza aver letto qualche libro del grandissimo George Amado, soprattutto se il vostro itinerario include Salvador de Bahia. I colori, i drammi, la vita di ogni giorno dello stato di Bahia sono resi magistralmente.

Capitani della spiaggia anticipava già la realtà odierna dei meninos de rua. Linguaggio semplice, con personaggi che prendono vita dalle pagine dei suoi libri. Grande.

Gabriela, garofano e cannella, Dona Flor e i suoi due mariti, Due storie del porto di Bahia tra gli altri titoli che mi hanno entusiasmato maggiormente.

 

Josè Mauro de Vasconcelos
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Un mio consiglio personale, un autore grandissimo in Brasile ma meno conosciuto e tradotto in Italia. Vi suggerisco La mia pianta di arancio e limone. Vibrante, colorato, commuovente e divertente...

 

Paulo Coelho
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E poi Paulo Coelho, un autore che si divora, tra i più grandi best seller al mondo. Qui abbiamo libri per tutti i gusti, da L'alchimista a Il cammino di Santiago che ci propongono tutto il suo mondo di magia, amore ed introspezione.

 

Brasile - Autori vari
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Altri nomi? Mario de Andrade, precursore del realismo magico e Paulo Lins, autore de La città di Dio, ambientato nell'omonima favela di Rio. E poi Joaquim Maria Machado, considerato il padre della letteratura brasiliana.

 

Altri autori, assieme a questi, sono indicati in una sezione generale di scrittori di viaggio. A voi completare l'opera: Letteratura di viaggio