AddThis Social Bookmark Button

Caimano al sole del tramontoCaimano al sole del tramontoL'atmosfera della notte è calda, magnifica se potessi fotografarla o fermarla. Sento l'odore del mare, del pesce sempre fresco che pervade l'aria, con un retrogusto di cherosene. Quello che sentono le mie orecchie è difficile da spiegare.

Musica, sempre musica, in ogni dove, il rumore delle voci calde e, nonostante sia spagnolo, incomprensibili per me. E' strano a dirsi, ma è difficile sentirsi soli in un'atmosfera così. Si respira l'aria della calma, della vita che prosegue senza fretta, senza impegni improcrastinabili, senza domande su come sarà il domani. "La vida es ahora", questo è tutto.


Introduzione

Erba dopo erba
intenderò la terra
a passo a passo
fino alla linea
folle dell'oceano
... come se il mare
vivesse in una
sola goccia.

Pablo Neruda, Ode al fiore azzurro

Novembre-Dicembre 2000...

"Perchè proprio il Venenzuela?", mi è stato chiesto svariate volte.

Forse prima di decidere la meta del mio viaggio quello che potevo rispondere era: "Perchè si passa dalle barriere coralline del mare caraibico alla estrema pendice della cordigliera delle Ande, dall'immenso bacino del rio Apure, popolato di caimani, piraña, capibara fino a giungere alla maestosa e misteriosa foresta amazzonica, attraverso la cascata più alta del mondo, il Salto Angel, ed una natura prorompente e popolata di una variegatissima flora e fauna."

In realtà altri motivi che mi hanno spinto in Venezuela erano anche il mio amore per le temperature calde dell'Equatore, il fatto che si parlasse spagnolo, il mio interesse etnografico ed antropologico verso gli svariati popoli, Yanomami, Pemón, Piaroa, che vivono ancora quasi incontaminati in queste terre.

Quello che ho scoperto al mio ritorno è che il Venezuela è un paese tutto da scoprire nella sua vita, nella sua autenticità zaino in spalla, nella sua bellissima gente, nei suoi luoghi incontaminati, mentre forse sono da rifuggire i luoghi più decantati, che sono bellissimi, ma sono diventati ormai solo un divampante mercato per i tour-operator.

Nelle prossime pagine vi accompagnerò con le mie immagini in questo viaggio della durata di un mese circa, che parte da Caracas, passa per Puerto Colombia, per il Parque Morrocoy, per Merida, per le Ande Venezuelane, per San Fernando de Apure e la regione de Los Llanos, per Puerto Ayacucho e la foresta amazzonica, per giungere infine a Santa Fe e al Parque Mochima.


Scheda informativa

Queste informazioni sono aggiornate al 1-10-2003 e sono tratte dal bellissimo sito www.turistipercaso.it.

Per avere informazioni piu' aggiornate vi rimandiamo infatti al buon Patrizio Roversi e Syusy Blady, seguendo il link: turisti per Caso - Venezuela

Nome in lingua locale:
Republica de Venezuela
Governo:
Repubblica federale
Superficie (Km²):
Km 912.050
Popolazione:
22.396.407
Densità della pop. (abitanti per Km²):
25 ab. Per Km2
Capitale:
Caracas
Lingue utilizzate:
Spagnolo
Religioni:
Cattolici 92,4%
Gruppi etnici:
Meticci 67% Bianchi 21% Neri 10% Amerindi 2%
Moneta:
Bolivar
Fuso orario:
-4
Prefisso telefonico:
0058
Corrente elettrica:
120V 60 Hz* A , B * a Valencia 50 Hz; presente a Maracay
Documenti necessari per l'accesso:
È necessario il passaporto in corso di valadità, il visto viene richiesto solo per soggiorni superiori a 60 gg.


Ambasciate e consolati in Italia:
Via Tartaglia,11 00197 Roma Tel.06/8079464
V.le Buozzi, 107 00100 Roma Tel.06/3208028

Ambasciate e consolati in loco:
Caracas Edificio Atrium - P.H. Calle Sorocaima entre Avenidas Tamanaco y Venezuela -El Rosas - Caracas 1060
Tel 00582 9527311
Fax 9524960
Caracas (Distretto Federale) Quinta el Ancla, Av. Mohedano 64 entre 1.ra y 2.da Transversal. La Castellana
Tel. 00582 2666533
Fax 2621420 - 2676027
Maracaibo (Zulia) Avenida 3h n. 69/79, quinta Tabor Maracaibo
Tel. 005861 920614, 920635 e 921644
Fax 919903
Telex 0031 62508 ITALC VZ
Acarigua Avenida 30 con Calle 29 - Edificio Romeo - Local 4 - Acarigua
Tel 005855 210253
Fax 214761
Barcelona Puerto La Cruz (Anzoategui) Calle Libertad 12 - Edificio Carmania, piso 1 of. 2
Tel 005881 650053/652847
Fax 652847
Barquisimeto Centro Empresarial Caracas, Piso 6, Of. 6/6 - Av. Los Leones con Av. Caroni calle 28, Centro

Commercial Colonial, of. 3 - Planta Alta
Tel 005851 542421 / 548577
Fax 548577
Ciudad Ojeda Av. Intercomunal Ed. Sima
Tel 005865 22742
Fax 25105
La Guaira (Distretto Federale) c/o Getramar C.A. - Edificio Devesa- Piso 3
Email e siti Internet: ambcara@italamb.org.ve consitvzla@cantv.net consul@conmara.com giovanpetr@cantv.net

 


Cartina

A continuazione e' riportata una cartina schematizzata del Venezuela, per chi si accontenta.

Cliccando su di essa, o sul link sotto indicato, potrete invece visualizzare una cartina politico-fisica in ottimo dettaglio: Download cartina Venezuela (240kb circa)

 

Cartina VenezuelaCartina Venezuela

Courtesy of The General Libraries, The University of Texas at Austin - http://www.lib.utex0as.edu/maps


Itinerario

Indico a continuazione, in maniera schematica, le tappe del mio viaggio in Venezuela. Tale viaggio ha richiesto un periodo di tempo pari a circa un mese, anche se sarebbe consigliabile 'diluire' maggiormente le tappe per poter godere appieno di questi magnifici scenari.

La figura riportata qui a lato vi aiuterà a seguire l'itinerario.

 

- Caracas
- Puerto Colombia - Choroni
- Tucacas - Parque Morrocoy
- Merida - Los Andes
- Barinas
- Los Llanos
- San Fernando de Apure
- Puerto Ayacucho
- Santa Fe
- Parque Mochima
- Caracas

 

 


Caracas

Il primo impatto di molti visitatori del Venezuela sarà la megalopoli di Caracas. Città sufficientemente spoglia di monumenti, di certo non famosa per i suoi mercati, dai prezzi molto cari, si segnala ai visitatori per i suoi musei (il Museo di Arte contemporanea tra gli altri),...

 

Chi ci vive e la conosce a fondo la descrive invece come città fantastica. Se dunque avete conoscenze in loco, approfittatene, altrimenti... sta alla vostra disponibilità di tempo...

Parque CentralParque Central

Vista sui ranchitosVista sui ranchitos

 

 

Caracas è disposta in una lunga valle, a poche decine di chilometri dallacosta. Da un lato della valle si estende un parco nazionale, dall'altro la collina è costeggiata di ranchitos, ovvero di quartieri poveri e sovraffollati dove si concentra la maggior parte della popolazione.

 

Città modernaCittà moderna

 

 

 

Torre del Oeste y del EsteTorre del Oeste y del Este

Come tutte le metropoli moderne del Sudamerica, Caracas offre al suo interno due realtà completamente differenti che convivono : la città opulenta e ricca e la città misera (non solo povera).

 

Rancho El TopitoRancho El Topito

 

 

Oltre ad essersi conquistata il titolo di seconda città più pericolosa al mondo (dopo Bogotà), Caracas non offre molto ai visitatori. Un centro moderno, costellato di grattacieli e case di fango non appena ci si allontana.

 

 


Puerto Colombia

 

A Puerto Colombia, altresì consociuta come il porto e la spiaggia del grazioso villaggio coloniale di Choronì, si respira un'aria tutta particolare.

Villaggio fino a poco tempo fa non raggiunto da alcuna strada, mantiene in se le sue origini e tradizioni africane.

Colorata vista del porticciolo fluvialeColorata vista del porticciolo fluviale

 

 

La popolazione del villaggio è pressoché costituita interamente di neri, e tutto il ritmo della vita è scandito da los tambores, tamburi che accompagnano le feste dei diavoli danzanti.

Preparativi per la pescaPreparativi per la pesca

 

 

Di giorno si può approfittare del sole e della stupenda, tranne i week-end, Playa Grande, oppure esplorare con una lancha le vicine e spettacolari spiagge dei dintorni.

 

Uno dei diffusissimi pellicaniUno dei diffusissimi pellicani

 

 

La notte, il ritmo della festa è assicurato sul malecòn, dove i tamburi accompagnano la birra, il ron, la guarapita in una piacevole, semplice, festosa atmosfera in cui si fonde la gente del luogo e i viaggiatori. (Questo è un luogo per viaggiatori, non per turisti!!).

Palme di cocco a Playa GrandePalme di cocco a Playa Grande

 

 

 

Un luogo che ho avuto difficoltà a lasciare, dove dopo pochi giorni ti pare già di avere trovato una nuova casa e il suo ritmo tranquillo, piacevole e coinvolgente ti trascina in un dolce soggiorno.

Playa GrandePlaya Grande

 

 

Spettacolare è anche il breve ma accidentato viaggio per giungervi, nel quale si attraversa in meno di cinquanta chilometri il Parque Henry Pittier, passando per la foresta pluviale, la foresta nebbiosa e paludi di mangrovie, scoprendo un habitat ricco di fuana, scimmie soprattutto, ed uccelli dei più svariati tipi.

Foresta nebbiosaForesta nebbiosa

 

 

Citando alcune righe del mio diario, prima di giungere a Puerto Colombia: ... si lascia Caracas in direzione Maracay. L'autobus scorre veloce, forse fin troppo,su una comoda autostrada ricavata tra montagne lussureggianti di vegetazione. I finestrini sono colorati di viola, il che impedisce di entrare ai fastidiosi raggi di sole, ma peraltro oggi è nuvoloso, ma impedisce anche a me di contemplare il paesaggio come vorrei.

PescatoriPescatori

 

 

La musica dei Maná di sottofondo, l'aria di tutti i finestrini abbassati che mi gonfia le orecchie, mi spingono così a condividere la sonnolenza dei miei compagni di viaggio. A Maracay prenderò un por puestos per Puerto Colombia,. Si presenta un viaggio con dei percorsi mozzafiato, passando attraverso foresta, montagne, foresta nebbiosa, paludi ed infine per giungere sulla costa, dove palme da cocco fanno da cornice a splendide spiagge di altri tempi.

Monumento a Los Diablos DanzantesMonumento a Los Diablos Danzantes

 


Spero di portare sempre con me
quest'aria che respiro.
E' cibo, è lo spirito delle montagne,
a lui dono parte del mio sangue,
per riceverne il rispetto e la forza.

 

 


Parque Morrocoy


Il Parque Morrocoy è uno spettacolare lembo di terra, attorno al quale si stendono miriadi di isolette incontaminate di origine corallina.

La favolosa vista da Cayo Punta BravaLa favolosa vista da Cayo Punta Brava

 

 

 

Io e la spiaggia deserta...Io e la spiaggia deserta...

 

La cittadina di Tucacas, per il resto orribile, è il punto di partenza ideale per le visite al parco. Da questa cittadina è raggiungibile a piedi la più grande delle spiagge: Cayo Punta Brava.

Palme di cocco a Playa GrandePalme di cocco a Playa Grande

 

 

Colorate case coloniali di TucacasColorate case coloniali di Tucacas

 

Le altre isole e spiagge sono facilmente raggiungibili, invece, con una lancha. Suggestivo è senz'altro il percorso che si snoda tra isole da sogno e foreste di mangrovia.

Suonatori di joropoSuonatori di joropo

 

 

Ibis scarlattiIbis scarlatti


Le barriere coralline che circondano le isole sono poi un indimenticabile paesaggio per gli amanti del mare.

Formazioni coralline, pesci multicolore ed un'acqua tiepida sono veramente invitanti. non dimenticate lamaschera...

 

 

Tutto l'arcipelago è popolato da migliaia di specie di volatili. Tra di loro spiccano i coloratissimi e facilmente riconoscibili ibis scarlatti.

 

 


Merida - Los Andes - 1


Questa sezione riguarda la regione delle Ande Venezuelane. Merida, capitale dell'omonimo stato, è una spettacolare cittadina, accogliente, dall'atmosfera giovanile ed universitaria, situata ad una altitudine di 1625 m. e circondata dalle sensazionali vette e paramos andini.

Merida - La cattedraleMerida - La cattedrale

 

Nei dintorni si possono ammirare tranquilli e sonnolenti tipici paesi andini, alcuni dei quali sono Jajì e Mucuchies.

Un'animata via di MeridaUn'animata via di Merida

 

I panorami di queste ande sono caratterizzati da vette irte e perennemente innevate, come il Pico Humboltd (4.942 m.) e il Pico Bolivar (5007 m.), vetta più alta del Venezuela, degli sterminati altipiani verdeggianti, i paramos, ricoperti di caratteristici cactus, i frailejones, e attraversati da cascate, chorros, lagune e fonti di acqua termale.

 

Chiesa di San RafaèlChiesa di San Rafaèl

 

Il villaggio andino di JajìIl villaggio andino di Jajì

 


La chiesa di San Rafaèl, costruita con pietre a secco, non è che una delle tante pittoresche costruzioni che si possono incontrare su queste Ande.

 

 

 

Laguna MucujabìLaguna Mucujabì

 

Panorami, paesaggi dove perdersi, da assaporare, da respirare, talmente sterminati e brulli talvolta da fare paura, ma altre volte così accoglienti e stimolanti per pensieri che hanno voglia di nascere.

 

Panorama dei ParamosPanorama dei Paramos

 

 

Chiesa di MucuchiesChiesa di Mucuchies

 

Panorami stupendi, eccezionali, da lasciare senza parole se osservati dall'alto con il parapendio. Saluti a El Piojo (il pidocchio), il mio pilota.

 

 

 


Merida - Los Andes - 2


Le popolazioni dei villaggi andini sono decisamente amabili ed ospitali. Ci si rende però immediatamente conto della loro povertà e di come queste comunità riescano a vivere solo grazie al reciproco soccorso.

Chitarra e cuatro...Chitarra e cuatro...

 

 

 

Spettacolare vista dei paramos del Pico Pan de AzucarSpettacolare vista dei paramos del Pico Pan de Azucar

 

Queste sono anche le montagne in cui vivono ancora i discendenti degli indios Timoto-Cuica. Di loro una cosa mi è rimasta impressa, la loro interpretazione della nascita del mondo, El mito de origen, diverso e simile allo stesso tempo a quelli con cui sono cresciuto

 

Suonatore di joropoSuonatore di joropo

 

Ci fu una volta, molto tempo fa, una lotta molto grande Lassù, lì dove di notte si vede la Grande Macchia Bianca. La Macchia Nera della Grande Macchia Bianca era il luogo dove stavano Arco e Arca.

 

 

Chorros andiniChorros andini

 

 

Questa Macchia Nera era sempre pericolosa di Notte. Arco e Arca sono angeli , o Spiriti dell'Aria, che furono vinti in questa lotta di lassù e caddero sulla Terra, nella laguna di Urao, di lì partirono dopo per insegnare agli uomini tutto quello che sanno adesso.

ParapendioParapendio

 

 

 

Pablo ed ioPablo ed io

 

Arco gli insegnò l'agricoltura, Arca insegnò loro la medicina, e lei insegnò alle donne l'arte dei vasai, però le proibì di utilizzare i colori, dal momento che i colori appartengono all'Arco-iris.

La bellezza di volare sopra il ParamoLa bellezza di volare sopra il Paramo

 

 

 

 

 

 

 


Los Llanos - 1

 

Los Llanos è una delle regioni più affascinanti per la sua ricchezza faunistica, per la sua natura selvaggia, per le sue sterminate tenute, suddivise in ranch, detti hatos , e per i giganteschi fiumi che l'attraversano.

Gli sterminati llanosGli sterminati llanos

Il Rio Apure e l'Orinoco, assieme ad una manciata di altri, sono fiumi di dimensioni talmente maestose da non potere essere valicati in nessun altro modo se non affrontando traversate in traghetto della durata di alcuni minuti su questi imponenti bacini.

 

Caccia al caimanoCaccia al caimano

Quello che posso consigliare è di viaggiare per questa regione soffermandosi in qualche hato, ma in quelli veri, non quelli da locandina turistica!!

La notte nell'hatoLa notte nell'hato

 

 

 

Esperienza unica è quella di muoversi a cavallo nelle sterminate pianure, osservando da vivino scimmie, formichieri, capibara.

 

 

Caimano al sole del tramontoCaimano al sole del tramonto

 

 

Al tramonto qualsiasi specchio di'acqua è teatro di un curioso e, per quanto contrariamente si possa pensare, tranquillo spettacolo: si può infatti camminare a pochi passi dalle centinaia di baba, caimani dagli occhiali, che dopo la torrida giornata passata in acqua, si ritrovano sulle sponde a godersi il sole più fresco della sera.

LlaneroLlanero

 

 

Immancabili sono anche discese in piroga sui piccoli rii, dove uccelli acquatici, delfini di fiumi (lamantini) e pirana sono le attrazioni principali. Pescare piraña e mangiarli fritti (non sono male...) da la sua soddisfazione!!

 

A cavallo per l'hatoA cavallo per l'hato

 

 

Incontro ravvicinato con un babaIncontro ravvicinato con un baba

 

 

 

Questi luoghi sono anche dei paradisi per la varietà di specie di uccelli ma, scusatemi, a parte contemplare l'eccezionale spettacolo di falchi, fenicotteri e colori..., di questo non me ne intendo!

 

 


Los Llanos - 2

 

In questa ulteriore pagina di foto riporto alcune delle bellezze faunistiche de Los Llanos.

 

Fondamentale per la visita di queste regioni è la scelta della stagione. Nella stagione umida risulta molto difficoltoso muoversi, ma è il periodo ottimale per avvistare gli animali.

Un approccio sufficientemente naturalistico è tuttavia dovuto per poter preservare la zona, che rappresenta un habitat pressochè incontaminato.

 

La pace del tramontoLa pace del tramonto

Caimani al soleCaimani al sole

Cuccioli di chiguire (capibara)Cuccioli di chiguire (capibara)

Uno dei coloratissimi pappagalliUno dei coloratissimi pappagalli

Anaconda mimetizzataAnaconda mimetizzata

 Il temuto serpente a sonagliIl temuto serpente a sonagli

 

Avvolto dall'anaconda...Avvolto dall'anaconda...


Los Llanos - 3

 

In questa ultima sezione dedicata a Los Llanos, potete osservare, tra le altre cose, alcuni dei momenti di contatto con la fauna locale.

 

La cattura del caimanoLa cattura del caimano

Di notte è probabilmente il momento migliore per contemplare l'ecosistema de Los llanos. In tutto ciò, la cattura dei caimani non è altro che un gioco virtuoso da parte dei llaneros.

 

Pesca dei pirañaPesca dei piraña

 

Diversa è invece la pesca dei piraña, abbondanti in mezzo alle migliaia di distese d'acqua. Essi sono di facile pesca e saporiti. In testa alle preferenze dei llaneros vi sono però altri pesci di fiume.

 

LlaneroLlanero

 

Gli spostamenti nella regione de Los llanos, verso il bacino amazzonico, possono essere molto lunghi e diifcoltosi. Molti fiumi, giganteschi come il Rio Capanaparo, il Rio Cinaruco e il Rio Orinoco , non sono attraversati da ponti. In questo caso i veicoli devono essere traghettate da una sponda all'altra.

 

Traversata del Rio CapanaparoTraversata del Rio Capanaparo

 

 

 

 

Pesca dei pirañaPesca dei piraña

 

La traversata di queste zone, scaldate da un sole cocente e da un'aria estremamente umida ha comunque un fascino eccezionale. E' la bellissima scoperta di luoghi che fino a pochi decenni fa erano raggiungibili solo per via fluviale.

 

 


Puerto Ayacucho - Amazonas

 

Puerto Ayacucho è uno dei principali luoghi di ingresso per l'Amazzonia venezuelana. Solo da poco servito da strada e da piccolo aeroporto, deve il suo nome al fatto che fosse uno dei principali porti di navigazione sul rio Orinoco.

 

Il Rio OrinocoIl Rio Orinoco


Da Puerto Ayacucho ci si può inoltrare verso l'Amazzonia, risalendo l'Orinoco. Per addentrarsi a sufficienza sono però necessari parecchi giorni di navigazione.

 

Cattedrale di Puerto AyacuchoCattedrale di Puerto Ayacucho

Antropologicamente questa zona è ricca di interesse. Gli Yanomami, una delle prime popolazioni di cacciatori raccoglitori a essere studiate vivono nella zona del Rio Napo.

 

Inalazione dello yoppo - Scultura YanomamiInalazione dello yoppo - Scultura Yanomami

 

 

Altre popolazioni , come i Piaroa, vivono sempre nel bacino dell'Orinoco, anche se le continue minacce da parte dell'uomo 'civilizzato' hanno decimato queste etnie e le hanno costrette a rintanarsi sempre più verso il folto della foresta.

 

 

Churuata piaroaChuruata piaroa

 

Di sicuro interesse è una escursione nella foresta. Anche se non si avranno molti contatti (per fortuna loro!) con gli indios, sin ammirerà una natura prorompente, con formazioni montagnose curiosissime come i tapis...

 

Il coloratissimo mercato indigenoIl coloratissimo mercato indigeno

 

 

Per chi invece non se la sente di inoltrarsi nella foresta, vi sono due appuntamenti da non perdere: Il Museo antropologico e il mercato indigeno, entrambi a Puerto Ayacucho. Il primo utile per comprendere meglio, apprezzare ed imparare a rispettare le etnie dell'amazzonia. il secondo per curiosare in mezzo alle bellissime sculture in legno, alle ceste e tappeti stupendamente intrecciati e ad altri bellissimi e coloratissimi prodotti di artigianato...

 


Parque Mochima

 

Questa ultima parte è dedicata al Parque Mochima. Il parco si estende per diversi chilometri di costa e, soprattutto, di isole. Esso offre splendidi paesaggi di spiagge, di barriere coralline, di isole in cui l'unica preoccupazione e' scegliere il costume da mettersi al mattino...

Isla de PlataIsla de Plata

 

 

 

Santa Cruz è la cittadina più grande nei pressi del parco. Essa è il punto di partenza per l'Isla Margarita, isola famosa per il divertimento, le spiagge, le sue donne ma anche, purtoppo, per il turismo di massa.

 

Iguana - Isla El FaroIguana - Isla El Faro

 

Per chi invece vuole godersi una atmosfera più caraibica, autentica, di spiagge e divertimento, Santa Fe offre grandi possibilità. Villaggio di pescatori, esperimento di luogo d'incontro voluto da uno scrittore venezuelano, offre piacevoli nottate a ritmo di birra e rum e costume da bagno...

Isla El FaroIsla El Faro

 

 

Nei dintorni sono migliaia le isole costellate da barriere coralline. Isla de Plata, Isla El Faro, El Sapo sono alcuni esempi. Per chi ha voglia di raggiungerle in lancha, Santa Cruz è il punto di partenza.

 

Fondale marinoFondale marino

 

 

Le barriere coralline, costellate dagli anemoni dai mille colori e che le fanno sembrare un campo fiorito, sono un habitat eccezionale per pesci di tutte le forme e colori.

Barriera corallinaBarriera corallina

 

 

 

 

 

Pare però che parte della barriera stia morendo. Tuteliamole...

Isla de PlataIsla de Plata

 

 

 

 

Formazioni corallineFormazioni coralline

 

 

Queste isole sono in effetti veri gioielli di spiagge e paradisi per chi ha voglia di immergersi. Le foto non rendono giustizia a quello che si può ammirare sott'acqua. Non dimenticate la maschera, quindi...

 

 

 

 


Diario di viaggio

Non viaggio mai senza il mio diario.
Uno deve sempre avere qualcosa di sensazionale
da leggere sul treno.

Oscar Wilde (1854-1900)

Traggo dal mio diario una annotazione. E' un canto guerriero, proveniente dalla stirpe dei Timoto-Cuica, i nativi della regione delle Ande Venezuelane. Spero che possa essere apprezzato...

 

Corre veloce il vento;
corre veloce l'acqua,
corre veloce la pietra che cade dalla montagna.


Correte, guerreros, volate incontro al nemico;
correte veloci,
come il vento,
come l'acqua,
come la pietra che cade dalla montagna.

Forte è l'albero che resiste al vento;
forte è la roccia che resiste al fiume;
forte è la neve dei nostri pàramo che resiste al sole.

Combattete guerreros;
combattete coraggiosi;
mostratevi forti,
come gli alberi,
come le rocce,
come la neve della montagna.

 

Canto Guerrero,
cantato da Tibisay, india della leggenda.


Musica

La terra ha musica
per coloro che ascoltano.

William Shakespeare

La parte più interessante, etnomusicologicamente parlando, è di sicuro costituita dalla musica dei tambor, cioè la musica dei tamburi, musica che trae le sue origini in Africa e che raggiunge un'espressività notevole mischiata con la lingua spagnola. La zona di Puerto Colombia è una delle culle di questa cultura. Riporto due piccoli campioni degli Huracan de Fuego, forse il gruppo più rappresentativo.

 

Altra musica caratteristica, questa volta proveniente dal bacino de Los Llanos, è lo joropo, musica suonata con chitarra, cuatro. Deriva dal flamenco, ma ha avuto una particolare evoluzione che l'ha reso particolarmente adatto al sottofondo degli hatos. Riporto qui di seguito due campioni di musica tradizionale.

 

Per chi invece fosse più interessato alla musica moderna, vi sono i Desorden Publico, un gruppo ska dalla musicalità molto bella.


Letteratura

 

 

 

Non esiste vascello
che come un libro
ci sa portare
in terre lontane.

Emily Dickinson

Riporto a continuazione alcune letture che possono degnamente accompagnare o preparare un viaggio verso il Venezuela.

 

Romulo Gallegos
-

Scrittore venezuelano, ci lascia uno dei più belli affreschi della vita nei llanos e nella foresta anmazzonica in Donna Barbara, il suo capolavoro, e Canaima. Attento anche ai problemi razziali e sociali.

 

Simon Bolivar
-

Oltre che eroe nazionale e simbolo dell'orgoglio Venezuelano, Bolivar ha lasciato diversi scritti. Particolarmente interessanti sono quelli che descrivono il desiderio di costituire una Grande Colombia, un unico stato sudamericano liberato. A voi la scoperta...

 

Von Humboltd
-

Fu il primo ad esplorare a fondo queste regioni. A lui è anche dedicata la seconda vetta del Venezuela. I suoi resoconti di viaggio, dalle Ande fino alla foresta, possono essere un documento molto interessante (oltre che voluminoso).

 

Victor Von Hagen
-

Storico, scrittore. Il mito dell'Eldorado nasce in Colombia ed in Venezuela. Von Hagen ce lo racconta in maniera affascinante e accurata con L'Eldorado. Vasta anche la sua produzione su Maya, Aztechi ed Incas.


 

Altri autori, assieme a questi, sono indicati in una sezione generale di artisti di origine o, comunque, stretto legame con il Sudamerica. A voi completare l'opera: Letteratura di viaggio